L’avventura in Europa League di Hearts e Rangers termina al terzo turno preliminare. Pur provenendo da una gara d’andata simile nel risultato, ma ben diversa nel punteggio, le due compagini scozzesi non riescono a ribaltare i KO iniziali contro Benfica e Jagiellonia e scivolano così agli spareggi di Conference League, ultimo appiglio per regalare ai propri tifosi una tournée europea.
Per i Jambos si tratta della seconda sconfitta consecutiva in un turno preliminare, dopo il pesante cappotto subito dallo Sturm Graz in Champions League, mentre per i Gers l’uscita di scena dall’Europa League rappresenta un pericoloso campanello d’allarme. La stagione è appena cominciata, ma Derek McInnes ha rimandato ancora l’appuntamento con la vittoria. Dalle parti di Ibrox stanno cominciando ad alzarsi le prime sopracciglia.
Preliminari Europa League, le gare di ritorno di Hearts e Rangers
Nella notte delle gare di ritorno del terzo turno preliminare di Europa League il compito più improbo spettava agli Hearts. Dopo il tennistico 1-6 subìto a Lisbona, per mano di un Benfica nettamente superiore, i Jambos avrebbero dovuto compiere un autentico miracolo sportivo per mantenere intatti i sogni di gloria. Contro una formazione lusitana rimaneggiata – ma comunque di assoluto valore – gli scozzesi fanno comunque una bella figura e strappano un pareggio per 1-1.
Dopo un primo tempo che regala poco, se non per una traversa di Heorhiy Sudakov, la sfida si accende nella ripresa con gli Hearts che sembrano passare in vantaggio al 55°, prima che il VAR intervenga per ristabilire lo 0-0. L’1-0 granata arriva comunque, con Tómas Magnússon che sembra offrire al popolo di Tynecastle un risultato storico contro una delle big d’Europa. Meno di sessanta secondi dopo, però, Dodi Lukébakio fa 1-1 e la partita si chiude.
La grande delusione arriva invece da Glasgow, dove i Rangers non riescono a ribaltare l’1-2 dell’andata contro lo Jagiellonia e salutano l’Europa League. La squadra di Derek McInnes rischia subito di andare sotto, ma la traversa ferma Jesús Imaz e permette a tutto Ibrox di tirare un grande sospiro di sollievo. Il montante per poco non si trasforma nella grande sliding door del doppio confronto, perché al 19° i Gers vanno in vantaggio grazie al rigore di Lawrence Shankland.
Nella ripresa, però, gli scozzesi non riescono ad aumentare il margine e, anzi, si trovano costretti a rifare tutto daccapo quando Nik Prelec firma l’1-1. La rete dell’ex Cagliari e Sampdoria sarà poi decisiva ai fini della qualificazione dello Jagiellonia perché da quel momento il risultato non cambia più e i Rangers escono così di scena. Ad attenderli, proprio come gli Hearts, i playoff di Conference League.