Il big match del ventesimo turno di Premier League termina sull’1-1. Nonostante un gap d’esperienza di oltre mille panchine tra i professionisti, la sfida tra il Manchester City di Pep Guardiola e l’interim manager del Chelsea, Calum McFarlane, non trova né vinti, né vincitori. A sbloccarla, dopo un primo tempo di dominio, è l’ex Milan, Tijjani Reijnders, ma il City non è cinico come al solito e non riesce a chiuderla.
Nella ripresa, infatti, i Blues si risistemano e salgono di colpi, sfiorando il pareggio prima con Pedro Neto e poi con Cole Palmer. La zampata vincente, che fa felici soprattutto i tifosi dell’Arsenal, che ora hanno un vantaggio di 6 punti sui Cityzens, arriva al minuto 94 e porta la firma di un Enzo Fernández che manda in visibilio il settore ospiti. Termina così sull’1-1, con il Manchester City che si dispera e il Chelsea che prova a ripartire dopo una settimana decisamente complicata.
Premier League, la cronaca del primo tempo di Manchester City-Chelsea
La grande classica dell’Etihad è sì gradevole, ma decisamente avara di occasioni, almeno nella prima mezz’ora. Nonostante il predominio territoriale, il Manchester City deve aspettare l’isolato squillo di Phil Foden per provare a creare grattacapi dalle parti di Filip Jørgensen, ma nemmeno il guizzo del 47 in maglia azzurra trova lo specchio della porta. Dall’altra parte, il Chelsea aveva anticipato gli avversari mandando in porta Estévão, ma la sua conclusione murata non sblocca il punteggio.
Passati i primi trentacinque minuti, però, i Cityzens aumentano i giri del proprio motore e cominciano a dominare la contesa, anche per numero di occasioni da gol. La prima è a firma di Bernardo Silva, che danza sul suo sinistro, salta in un paio di circostanze Malo Gusto e prova a calciare a giro: la sfera però non si abbassa in tempo e i Blues si salvano.
Due minuti dopo sale in cattedra Haaland: da un pallone recuperato a metà campo, Foden si inventa uno splendido assist col tacco, proprio in direzione del norvegese, che calcia forte ma trova l’attenta risposta di Jørgensen. Al 39° è ancora il miglior marcatore della Premier League a provarci: questa volta, il suo sinistro a giro è imparabile, ma il palo interno gli nega la gioia del ventesimo gol stagionale in campionato.
Poco male per il Manchester City, però, perché il forcing paga e l’apertura arriva. Rayan Cherki cerca l’imbucata in verticale per Haaland ma, sulla sua strada, trova l’intercetto di Benoit Badiashile; il tocco sfortunato del francese favorisce l’ingresso nell’azione di Reijnders che, da dentro l’area, calcia forte sul palo di Jørgensen e trova la rete dell’1-0. Negli ultimi istanti occasione anche per Foden, ma il suo destro a chiudere una mischia da corner è alto.
Premier League, la cronaca del secondo tempo di Manchester City-Chelsea
Nella ripresa, complice lo svantaggio, McFarlane prova a cambiare lo schieramento tattico del suo Chelsea e, per poco, non trova l’immediata risposta. Al 48°, infatti, i Blues scappano in contropiede, guidati dal grande ex di giornata, Palmer. Arrivati in area di rigore, però, agli ospiti manca il decisivo “killer instinct“, con un Pedro Neto che non inquadra lo specchio della porta dal limite dell’area piccola.
La partita è comunque più equilibrata rispetto alla prima frazione e il Manchester City fatica a procurarsi quelle chiare occasioni da gol che, invece, erano arrivate copiose negli ultimi minuti del tempo precedente. Con una percussione centrale è ancora Haaland a provarci, ma l’alieno norvegese è ancora costretto a rimandare l’appuntamento col gol. Al 69° è poi Jorrel Hato a salvare i Blues: sul contropiede di Cherki, il difensore olandese toglie il pallone all’ultimo a Bernardo Silva ed evita guai peggiori.
Due minuti più tardi, il Chelsea manda un altro messaggio ai suoi avversari: dopo una lunga azione manovrata, il pallone arriva a Liam Delap che, pur trovandosi in una posizione defilata, calcia forte verso la porta e chiama Gianluigi Donnarumma al primo intervento della sua serata. Il finale diventa così incandescente, dapprima dal punto di vista della lotta e poi anche da quello delle occasioni da gol.
All’89° è infatti la coppia di ex Manchester City, Palmer e Delap, a dare i brividi a tutto l’Etihad, ma entrambi calciano malissimo e vanificano la chance dell’1-1. La gioia dei Blues esplode però al 94°, quando dalla discesa sulla destra di Gusto, i Cityzens non riescono a liberare l’area di rigore e permettono a Fernández di calciare in porta: Donnarumma si immola sul primo tentativo, ma non può nulla sul secondo e il Chelsea agguanta così il pareggio.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Manchester City e Chelsea, valida per la ventesima giornata di Premier League:
Etihad Stadium, Manchester – 04/01/2026 – Premier League, 20° giornata
- Manchester City – Chelsea 1-1
Marcatori: al 42′ Reijnders (M), al 90+4′ E. Fernández (C).
Manchester City (4-3-2-1): Donnarumma, M. Nunes, R. Dias (dal 81′ Aké), Gvardiol (dal 51′ Khusanov), O’Reilly, B. Silva, Rodri, Reijnders (dal 70′ Doku), Cherki, Foden, Haaland. A disposizione: Trafford, Lewis, Mfuni, Mukasa, McAidoo, Heskey. All.: Pep Guardiola.
Chelsea (4-2-3-1): Jørgensen, Acheampong (dal 62′ Hato), Chalobah, Badiashile, Gusto, James, E. Fernández, Estévão (dal 46′ A. Santos), Palmer, P. Neto, J. Pedro (dal 62′ Delap). A disposizione: Slonina, Merrick, Adarabioyo, Gittens, Guiu, Garnacho. All.: Calum McFarlane.
Arbitro: Michael Oliver.
Ammoniti: R. Dias, M. Nunes, B. Silva (M), James, Delap ed E. Fernández (C).