Fatale, per l’Arsenal, un errore dagli undici metri di Gabriel Magalhaes, I francesi si concedono il bis della vittoria della scorsa stagione al termine di una partita in cui hanno tenuto in pugno per larga parte l’offensiva.
Il trono d’ Europa parla ancora francese. Il Paris Saint Germain supera per 5-4 dopo i calci di rigore l’Arsenal e alza per la seconda volta al cielo la Champions League dopo la vittoria con l’Inter della scorsa edizione. Il risultato finale premia la squadra che ha mantenuto per larga parte della gara il controllo dell’offensiva riuscendo a ottenere il pareggio dopo un iniziale svantaggio. L’Arsenal ha dovuto soprattutto arginare l’offensiva di Douè e compagni e ha manifestato non poche difficoltà a imbastire l’azione in entrambe le frazioni. Dagli undici metri, alla fine, decisivo è stato l’errore di Gabriel Magalhaes che ha impedito ai Gunners di essere la quinta squadra inglese ad aggiudicarsi il trofeo.
Budapest, sabato 30 maggio 2026, Puskas Arena
Champions League, finale
Paris Saint Germain- Arsenal 5-4
Arbitro: Daniel Siebert (assistenti di linea Jan Seidel e Rafael Foltyn – Germania)
Marcatori: 6° Havertz (A), 61° Dembelè (PSG) (rig)
Ammoniti: Mosquera, Saka, Joao Neves, Viktor Gyokeres, Rice, Arteta, Nuno Mendes
Champions League, Paris Saint Germain- Arsenal, il primo tempo
L’Arsenal parte subito con il pungiglione affilato: al 3° Rice pesca Hincapiè che prova a fare da sponda per proporre un’azione offensiva ma non trova compagni a finalizzare. Tre minuti dopo, invece, i Gunners fanno onore al loro soprannome andando in rete con l’ex Bayer Leverkusen Havertz che raccoglie un lancio del belga Trossard, bravo a liberarsi di Marquinhos, e trafigge Safonov per l’1-0. I transalpini cercano di reagire immediatamente al gol subito a freddo, l’ex Napoli Kvaratskhelia riceve un lancio ma Saliba intuisce l’insidia e la sventa. Al 13° Fabian sfodera la prima conclusione per la squadra di Luis Enrique ma conclude fuori misura.
Il Paris Saint Germain cerca di proporre qualche tema offensivo ma la difesa della squadra di Arteta chiude bene i varchi. Al minuto 26 Havertz prova a regalarsi il bis e a fare prendere il largo ai Gunners ma si scontra con Safonov e fa sfumare l’occasione. I francesi detengono nettamente il possesso della sfera ma non riescono a tradurlo in occasioni sonanti. L’Arsenal conferma la sua ottima tenuta difensiva di squadra che, nel suo cammino di Champions League, ha subito soltanto due reti.
Al minuto 37 Gabriel Magalhaes cerca di allargare il fossato ma il suo colpo di testa termina oltre la traversa. Al minuto 43 Fabian sbuca su cross di Nuno Mendes ma conclude alto. Due minuti dopo è Dembelè a tentare il colpo con un sinistro dal limite ma il suo tiro non è baciato dalla precisione. Al 48° Douè spara altissimo dalla lunga distanza. Nel finale di frazione, il Paris Saint Germain riesce a tradurre in occasioni la costante pressione esercitata. Al 49° l’Arsenal cerca di infilare il secondo fendente con Havertz che triangola bene con Odegaard ma si vede respingere il tentativo da Marquinhos. Al 50° un tiro cross di Fabian è bloccato da Raya in due tempi. Il primo tempo è appannaggio dei Gunners ma con un Paris Saint Germain in netto possesso di palla e molto reattivo, specialmente nella parte di coda del primo tempo.
Champions League, Paris Saint Germain- Arsenal, il secondo tempo
Al 50° Nuno Mendes pesca Vitinha che però non controlla bene e conclude in modo impreciso. Il Paris Saint Germain ricomincia da dove aveva interrotto ovvero attaccando a testa bassa. Sei minuti dopo Hakimi, di potenza, dal limite, impegna Raya. Al minuto 61 Mosquera ferma senza complimenti Kvaratskhelia e Siebert assegna il rigore ai transalpini. Dal dischetto Dembelè spiazza Raya per l’1-1 tutto sommato meritato della squadra di Luis Enrique.
Il PSG cerca di aumentare i giri del motore per capovolgere l’esito della contesa: al 73° Dembelè conclude fuori misura da posizione defilata, due minuti dopo è Vitinha a non trovare il bersaglio. L’Arsenal continua ad accusare la pressione dei transalpini e, subita la rete del pareggio, sembra incapace di scuotersi.
Al minuto 77 la porta dei Gunners trema con una conclusione del georgiano Kvaratskhelia che, complici un paio di deviazioni, si stampa sul palo. Cinque minuti dopo Pacho ci riprova di testa ma conclude alto. La compagine transalpina sembra in totale controllo della gara contro un Arsenal frastornato dai continui cannoneggiamenti. All’85° Barcola si presenta insidiosamente dalle parti di Raya che però sventa l’insidia. Al minuto 89 il PSG va a un sussurro dal vantaggio con un tiro di Vitinha su assist di Douè che termina alto di poco. I tempi regolamentari non incoronano la vincitrice e si va quindi ai supplementari.
Paris Saint Germain- Arsenal, il primo tempo supplementare
Al 100° Hakimi conclude oltre la traversa. Le squadre cominciano ad accusare scampoli di stanchezza e il primo tempo supplementare lascia il risultato di equilibrio immobile.
Paris Saint Germain- Arsenal, il secondo tempo supplementare
Il Paris Saint Germain cerca di tenere alto il ritmo della sua offensiva ma senza riuscire a colpire. Al minuto 114 Nuno Mendes cerca di proporre un tema con un cross ma trova l’opposizione di Raya. Anche il secondo tempo supplementare non spezza l’equilibrio e l’esito della finale si decide dagli undici metri.
Paris Saint Germain- Arsenal, la sequenza dei calci di rigore
Goncalo Ramos (gol), Viktor Gyokeres (gol), Douè (gol), Eze (fallito), Nuno Mendes (parato), Rice (gol), Hakimi (gol), Gabriel Martinelli (gol), Beraldo (gol), Gabriel Magalhaes (sbagliato)
Champions League, Paris Saint Germain- Arsenal, il tabellino
Paris Saint Germain (4-3-3): Safonov 6, Hakimi 6.5, Nuno Mendes 6.5, Marquinhos 6 (106° Zabarnyi), Pacho 6, Joao Neves 6, Ruiz 6 (95° Zaire- Emery sv) , Vitinha 6.5 (106° Beraldo sv), Doue 6.5, Kvaratskhelia 6.5 (83° Barcola sv), Dembelè 7 (96° Goncalo Ramos 6). A disposizione: Mayulu, Marin, Hernandez, Lee Kang- In, Chevalier, Mbaye, Fernandez. All.Luis Enrique.
Arsenal (4-2-3-1): Raya 6, Gabriel Magalhaes 6, Saliba 5.5, Mosquera 5.5 (66° Timber 5.5), Hincapiè 5.5, Rice 6, Odegaard 6.5 (66° Viktor Gyokeres 6.5), Lewis- Skelly 5.5 (91° Zubimendi), Saka 5.5 (83° Madueke 5.5), Trossard 6 (83° Gabriel Martinelli 5.5), Havertz 6.5 (91° Eze sv). A disposizione: Arrizabalaga, Dowman, Jesus, Calafiori, Norgaard, Merino. All.Mikel Arteta.