Il Brentford ha battuto il Chelsea 3-0 nel derby di Londra ovest. Al termine della partita, Keith Andrews ha elogiato la grinta e la qualità dei suoi giocatori, mentre Jaidon Anthony ha raccontato l’emozione per il suo primo gol con la maglia delle Bees. Entrambi hanno indicato nel secondo tempo un momento decisivo della prestazione.
Andrews: “Ho amato tutto di noi”
“Ho la sensazione di aver giocato, di aver calciato ogni pallone“, ha raccontato Andrews dopo la vittoria. Il tecnico ha seguito il derby con grande partecipazione e, al fischio finale, ha espresso tutto il suo orgoglio per la risposta della squadra. “Abbiamo dovuto mostrare qualità diverse: grinta, resilienza, passione ed entusiasmo”. Andrews ha apprezzato l’atteggiamento dei suoi giocatori e la loro capacità di affrontare le diverse fasi della gara. Il Brentford ha cercato il gol con convinzione, ma ha saputo anche difendere il proprio vantaggio con tenacia. Il tecnico ha sottolineato la varietà delle soluzioni offensive: “Abbiamo attaccato e segnato in modi diversi. Ci siamo difesi con grande determinazione, ancora una volta”. Poi ha riassunto la sua serata in poche parole: “Mi è piaciuto tantissimo. Ho amato tutto di noi”.
Anthony: «Il primo gol con il Brentford è una sensazione incredibile»
Anche Jaidon Anthony ha elogiato la prova delle Bees, soprattutto dopo l’intervallo. “Nel secondo tempo siamo stati incredibili. Li abbiamo messi davvero sotto pressione. Un 3-0: non potevamo chiedere di più”, ha detto. L’attaccante ha attribuito parte del merito ad Andrews, che trasmette fiducia alla squadra attraverso il lavoro quotidiano. Durante l’intervallo, l’allenatore ha chiesto ai giocatori di aumentare l’intensità e continuare a credere nelle proprie possibilità. Secondo Anthony, la squadra ha portato in campo proprio quella richiesta.
Per lui, la serata ha avuto anche un significato personale. “Non segno spesso di testa! Fab Carvalho mi aveva detto un paio di giorni fa che avrei segnato, quindi sono davvero contento. È stata una sensazione incredibile”, ha raccontato dopo il suo primo gol con il Brentford.