Finisce 1-1 il Lunch Match della 36ª giornata di Premier League fra Liverpool e Chelsea, una partita in cui è successo tutto nella prima frazione di gioco, con i Reds subito avanti al 6′ con il tiro dal limite dell’area di Ryan Gravenberch; i Blues si fanno vedere dopo la mezz’ora di gioco e al 35′ pareggiano i conti con Enzo Fernández, su una punizione che ha attraversato tutta l’area di rigore e si è insaccata in maniera fortunosa alle spalle di Mamardashvili. Nel secondo tempo il Liverpool prova a vincere la partita ma Szoboszlai e van Dijk colpiscono due legni e il punteggio rimane sull’1-1 fino a dopo il recupero.
- Premier League, 36ª giornata
- Liverpool-Chelsea: 1-1
- Marcatori: 6′ Gravenberch (L), 35′ E. Fernández (C)
- Arbitro: Craig Pawson
- Ammoniti: 67′ Hato (C), 73′ Fernández (C), 83′ Cucurella (C), 88′ Gomez (L), 90′ Caicedo (C), 90+4′ Mac Allister (L)
- Espulsi: nessuno
- Note: al 36′, l’arbitro Pawson, dopo il check del VAR, assegna la rete al Chelsea, più precisamente a Enzo Fernández, nessun fuorigioco; al 49′, il VAR annulla la rete a Cole Palmer (C), per posizione iniziale di fuorigioco di Marc Cucurella.
Premier League, Liverpool-Chelsea: il primo tempo
Miglior inizio non ci poteva essere per il Liverpool, che al 6′ è già in vantaggio grazie alla conclusione dal limite di Ryan Gravenberch, imbeccato ottimamente dal talentino Rio Ngumoha; Reds più pimpanti nella fase iniziale del primo tempo, al contrario di un Chelsea versione “diesel” che inizia a farsi vedere dalle parti di Mamardashvili verso il finale della prima frazione. La squadra di Slot, priva di numerosi titolari, sfiora addirittura il raddoppio all’ 11′, con un colpo di testa del solito van Dijk sugli sviluppi di un corner, con il pallone che sorvola di pochissimo la traversa.
Alla mezz’ora entra in partita il Chelsea, con la prima vera chance, per loro, della partita, con un tiro defilato dalla sinistra di Marc Cucurella in area, che viene respinto lateralmente in tuffo da Mamardashvili. Al 35′ arriva il pareggio, seppur in maniera fortunosa, dei Blues, con un calcio di punizione dalla distanza sulla destra battuto da Enzo Fernández che attraversa tutta l’area, nessuno sfiora il pallone, che finisce nell’angolino basso di sinistra beffando il portiere georgiano del Liverpool. L’arbitro Pawson attende un attimo prima di convalidare la rete, per un presunto fuorigioco, ma subito dopo, con l’aiuto del VAR, assegna il gol.
Liverpool sparito dal campo nelle fasi finali della prima metà di gara, mentre il Chelsea è “uscito” con l’andare dei minuti e ha finito in crescendo; le due squadre tornano negli spogliatoi all’intervallo sul punteggio di 1-1, con la squadra di McFarlane che, al 39′, ha fallito l’occasionissima per il raddoppio. Ancora Enzo Fernández protagonista, l’argentino ex Benfica entra in area e lascia partire il tiro indirizzato alla sinistra, ma Mamardashvili stavolta gli dice di no, negandogli un’altra gioia personale.
Premier League, Liverpool-Chelsea: il secondo tempo
Fuoco e fiamme anche all’inizio del secondo tempo, con due reti (una per squadra) annullate per fuorigioco: la prima, al 49′, il VAR annulla il gol al Chelsea, rsipettivamente a Cole Palmer, per la posizione di fuorigioco di Cucurella che aveva iniziato l’azione, mentre al 58′ è direttamente Pawson che non concede il gol al Liverpool per il fuorigioco di Cody Gakpo che aveva effettuato l’assist di testa per la rete di Curtis Jones. La partita si plafona verso la metà della seconda frazione, ma da segnalare ci sono due chance per i Reds, capitate entrambe sui piedi di Dominik Szoboszlai.
La prima al 59′, con il piazzato da fuori area indirizzato nel sette di destra che trova la grande risposta di Jörgensen, che smanaccia in calcio d’angolo; la seconda al 71′, con l’ungherese che libera la conclusione dal limite dell’area di sinistra, un missile terra-aria che prende in pieno la base del palo sinistro, a Jörgensen battuto. Il Liverpool torna a suonare la carica nel secondo tempo e torna anche ad essere pericoloso, come nell’occasione dell’ennesimo colpo di testa su corner di Virgil van Dijk, che si stampa sulla traversa.
Queste le uniche occasioni di un secondo tempo molto lento, in cui i Reds hanno provato a vincere la partita per assicurarsi un posto in Champions League, ma sono stati i legni a sbarrare la strada agli uomini di Slot; pareggio per il Chelsea che complica la corsa europea dei Blues ma regala a McFarlane il primo punto da quando è stato nominato allenatore.
Premier League, Liverpool-Chelsea: come cambia la classifica
Con questo pareggio, il Liverpool rimane al quarto posto provvisorio con 59 punti, non ancora sicuri sulla carta della qualificazione in Champions League ma poco ci manca, mentre il Chelsea rimane al nono posto in classifica con 49 punti, complicando un po’ la loro corsa europea.
Prossimi impegni delle due squadre:
- Aston Villa-Liverpool, venerdì 15 maggio 2026, ore 21 (Premier League, 37ª giornata)
- Chelsea-Manchester City, sabato 16 maggio 2026, ore 16 (FA Cup, finale)
Premier League, Liverpool-Chelsea: il tabellino della partita
Liverpool, 09/05/2026, Anfield
Premier League, 36ª giornata
Liverpool-Chelsea: 1-1
Marcatori: 6′ Gravenberch (L), 35′ E. Fernández (C)
Liverpool (4-2-3-1): Mamardashvili (P); Jones, Konaté (77′ Gomez), van Dijk (c), Kerkez; Gravenberch, Mac Allister; Frimpong, Szoboszlai, Ngumoha (67′ Isak); Gakpo (77′ Chiesa). A disposizione: Woodman (P), Robertson, Nyoni, Morrison, Ndiaye, Wright. All. Arne Slot
Chelsea (4-2-3-1): Jörgensen (P); Gusto, Fofana, Colwill, Hato; A. Santos (63′ James), Caicedo; Palmer, E. Fernández, Cucurella; J. Pedro. A disposizione: Slonina (P), Adarabioyo, Delap, Chalobah, Acheampong, Lavia, Kavuma-McQueen, Eboué. All. Calum McFarlane
Arbitro: Craig Pawson
Ammoniti: 67′ Hato (C), 73′ Fernández (C), 83′ Cucurella (C), 88′ Gomez (L), 90′ Caicedo (C), 90+4′ Mac Allister (L)
Espulsi: nessuno