La seconda giornata della Women’s Super League regala gol, sorprese e risultati importanti. Il Chelsea travolge il Manchester United, mentre il Manchester City supera l’Aston Villa e conserva il primato. Il Crystal Palace frena l’Arsenal all’Emirates Stadium e conquista un punto prestigioso. West Ham ed Everton celebrano le prime vittorie, mentre il Brighton rimonta due gol al Birmingham. Liverpool e Tottenham chiudono in parità una sfida combattuta e ricca di occasioni.
Women’s Super League: Manchester United-Chelsea, primo tempo
Il Manchester United, guidato dalla nuova allenatrice Eva Olid, parte con coraggio e costruisce la prima occasione con Elisabeth Terland, fermata da Hannah Hampton. Il Chelsea risponde attraverso Katie McCabe, il cui tiro-cross termina di poco sopra la traversa. Con il passare dei minuti, le Blues prendono il controllo del possesso e iniziano a trovare spazio nella metà campo avversaria. Al 20’ Wieke Kaptein approfitta di un’incertezza della difesa del Manchester United e serve Sjoeke Nüsken. La tedesca, utilizzata in una posizione più avanzata rispetto al solito, mantiene la lucidità e firma lo 0-1 con una conclusione precisa.
La squadra di casa prova a reagire, ma Kadeisha Buchanan protegge il vantaggio del Chelsea con un intervento decisivo all’interno dell’area. Al 30’ arriva il raddoppio: Lucy Bronze serve Keira Walsh al limite e la centrocampista inglese calcia con potenza nell’angolino basso. Walsh celebra così nel migliore dei modi la sua 50ª presenza con la maglia del Chelsea. Prima dell’intervallo, Lauren James sfiora anche il terzo gol con una conclusione a giro respinta da Phallon Tullis-Joyce.
Women’s Super League: Manchester United-Chelsea, secondo tempo
Il Chelsea riparte con grande intensità e cerca immediatamente di aumentare il proprio vantaggio. Alyssa Thompson e Lauren James creano diversi problemi alla retroguardia del Manchester United, incapace di contenere la velocità delle avversarie. Dopo un’ora di gioco, Walsh completa la sua grande prestazione servendo l’assist per James. La numero 10 controlla il pallone e supera Tullis-Joyce con una conclusione precisa, realizzando il suo secondo gol consecutivo in Women’s Super League. Il Manchester United perde progressivamente fiducia, mentre il Chelsea continua ad attaccare. Ellie Carpenter trova prima l’opposizione del portiere avversario, poi raccoglie la respinta e deposita in rete il pallone dello 0-4.
Bompastor concede spazio anche alle subentrate Giulia Dragoni e Nelly Las, entrambe all’esordio in campionato. Nel finale torna in campo anche Nathalie Björn, recuperata dopo un lungo infortunio. Nei minuti di recupero Lucy Bronze chiude definitivamente la partita: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la terzina raccoglie il pallone all’interno dell’area e realizza lo 0-5 con una potente conclusione ravvicinata. Il Chelsea lascia il Manchester United con appena due tiri nello specchio e manda un segnale importante alle rivali. Dopo il pareggio contro l’Aston Villa, le Blues ritrovano vittoria, gol e sicurezza.
Women’s Super League: West Ham ed Everton vincono, Brighton rimonta
Il West Ham conquista i primi punti stagionali superando 2-1 il London City Lionesses. Kelly Gago, alla prima presenza da titolare con le Hammers, sblocca la partita a metà del primo tempo dopo aver superato in velocità Elene Lete. Alexia Putellas spreca una grande occasione per il pareggio, mentre a inizio ripresa Riko Ueki serve Viviane Asseyi, che firma il raddoppio. Danielle van de Donk riapre la sfida con uno splendido colpo di tacco, ma la squadra di Rita Guarino resiste e porta a casa la vittoria.
Birmingham e Brighton pareggiano invece 2-2 al termine di una partita divertente. La squadra di Amy Merricks mantiene due gol di vantaggio fino a quindici minuti dalla fine, ma le Seagulls reagiscono e completano una rimonta sorprendente. Kiko Seike segna il gol del definitivo pareggio con l’ultima conclusione della partita. Il risultato premia la tenacia del Brighton, mentre il Birmingham deve fare i conti con il rammarico per un successo sfumato proprio nei minuti conclusivi.
L’Everton piega 1-0 il Charlton grazie all’autorete di Leighanne Robe, che devia nella propria porta una conclusione di Holly McNamara. Ashleigh Neville costruisce l’occasione migliore del primo tempo con una spettacolare mezza volée dalla distanza, ma centra la traversa. Nella ripresa la stessa Neville riceve il cartellino rosso per un intervento pericoloso su Ruby Mace. L’Everton aumenta la pressione e trova il vantaggio, mentre il Charlton chiude addirittura in nove dopo la seconda ammonizione ricevuta da Hawa Cissoko nei minuti di recupero.
Women’s Super League: il City allunga, Arsenal e Tottenham rallentano
Liverpool e Tottenham pareggiano 1-1 al termine di una sfida nella quale le Reds controllano il gioco per lunghi tratti. Le Spurs sbloccano il risultato poco prima dell’intervallo: Signe Gaupset crea spazio sulla sinistra e mette il pallone al centro, dove Sam Kerr devia la traiettoria e sorprende Khiara Keating. Il Liverpool reagisce nella ripresa e trova il pareggio con il colpo di testa di Aurélie Csillag. Alice Bergström sfiora anche il secondo gol, ma il Tottenham resiste e conquista un punto nonostante una prestazione inferiore alle attese.
Il Crystal Palace conquista un prestigioso 0-0 sul campo dell’Arsenal. Le Gunners creano numerose occasioni, ma Mariona Caldentey e Lisa Baum colpiscono la traversa, mentre Alessia Russo spreca una grande opportunità nel primo tempo. Nel finale anche le Eagles cercano il colpo vincente, dimostrando coraggio all’Emirates Stadium. Pauline Peyraud-Magnin diventa la protagonista della partita con nove parate e protegge il pareggio. L’Arsenal porta così a 19 la propria serie di risultati utili consecutivi ed eguaglia il record stabilito dal club tra il 2011 e il 2012.
Il Manchester City supera invece 4-1 l’Aston Villa e prosegue il proprio percorso perfetto in testa alla Women’s Super League. Jade Rose sfrutta un’uscita imprecisa di Akane Okuma e apre le marcature, poi Mary Fowler raddoppia dopo uno scambio con Khadija Shaw. Amalie Vangsgaard accorcia le distanze prima dell’intervallo, ma nella ripresa il City riprende il controllo. Shaw firma il terzo gol con un elegante pallonetto, mentre Mathilde Harviken devia nella propria porta una conclusione di Lauren Hemp durante il recupero. La squadra di Andrée Jeglertz sale così a due punti di vantaggio sulle inseguitrici.