Un successo netto e senza appelli ad Ibrox regala ai Rangers il passaggio del turno nelle semifinali di Premier Sports Cup. Nel derby contro un Celtic opaco e senza risposte, i padroni di casa si sono imposti con un perentorio 3-0, staccando il biglietto per la sfida contro l’Aberdeen.
A trascinare i Rangers è stata una prestazione maiuscola del capitano Dan Neil, autore di una splendida doppietta, intervallata dalla potente conclusione al volo di Kevin Kelsy, al suo primo centro con la maglia dei Gers. Un’affermazione che regala un esordio da sogno in un Old Firm al tecnico Derek McInnes, confermando il netto cambio di rotta della squadra dopo le difficoltà di inizio stagione.
In uno stadio spinto da 50.000 tifosi di casa, data l’assenza del settore ospiti, la formazione guidata da Martin O’Neill si è mostrata fragile e in costante affanno, un segnale d’allarme importante in vista del match di campionato a campi invertiti previsto per la prossima domenica al Celtic Park. In un appuntamento in cui spesso negli ultimi anni i Rangers avevano fallito, la squadra di Glasgow ha saputo capovolgere completamente la narrazione.
Fin dalle battute iniziali la disposizione tattica scelta da McInnes ha messo in crisi il Celtic e il portiere Sam Johnstone, apparso spaesato fin dal fischio d’inizio. La pressione asfissiante dei locali si è concretizzata grazie all’iniziativa di Ryan Naderi, bravo a servire Kelsy, il quale ha poi appoggiato a Neil: la sua conclusione dal limite dell’area si è insaccata con precisione nell’angolino.
Il raddoppio è arrivato poco dopo: Kelsy si è inserito sul secondo palo e ha trafitto il portiere con una potente conclusione ravvicinata. Dopo un gol annullato per fuorigioco a Emmanuel Fernandez, Neil ha chiuso definitivamente i conti firmando il 3-0 con un meraviglioso tiro a giro indirizzato all’incrocio dei pali, scatenando l’entusiasmo dei tifosi di Ibrox.
Premier Sports Cup, McInnes: “Volevamo proprio questo”
Al termine della gara, il tecnico Derek McInnes non può che essere soddisfatto: “È stata la prestazione e il risultato che tutti stavamo cercando. La partita richiedeva una grande prestazione e penso che l’abbiamo fornita. È un buon punto di riferimento per i miei giocatori. Sono una squadra giovane e hanno visto quanto questo risultato significhi per i tifosi“.
Diverso, invece, l’animo di Martin O’Neill che ammette la superiorità degli avversari: “Siamo stati nettamente battuti. Il punteggio di 3-0 non lo nasconde, è stato un pomeriggio difficile per noi. Eravamo pienamente in partita all’inizio, anche all’intervallo, ma oggi sono stati più forti di noi e hanno meritato di vincere. Penso che per tutto il primo tempo noi, in posizioni davvero ottime, abbiamo regalato palla, avevamo tre o quattro brillanti opportunità in contropiede e le abbiamo sprecate“