L’Arsenal conquista una vittoria preziosa nell’andata di Women’s Champions League, superando il Lione 2-1 dopo una gara combattuta e ricca di episodi. Nel primo tempo le inglesi partono meglio, ma faticano a concretizzare e subiscono il gol di Jule Brand, che porta avanti le francesi con una giocata individuale. Nella ripresa cambia tutto: l’Arsenal alza ritmo e intensità, prende il controllo del gioco e trova il pareggio con una punizione di Mariona Caldentey, complice un’incertezza di Christiane Endler. Da quel momento la squadra di Slegers cresce ancora, mentre il Lione perde compattezza e concede spazi.
Olivia Smith sfrutta il momento favorevole e firma il gol decisivo che completa la rimonta. Nel finale il Lione prova a reagire, ma l’Arsenal gestisce con ordine e porta a casa il successo. Un risultato che premia la crescita delle inglesi nella seconda parte di gara e lascia tutto aperto in vista del ritorno.
Londra, domenica 26 aprile 2026 Emirates Stadium
- Arsenal-Lione 2-1
- Marcatori: 18′ Brand (L), 58′ (Aut) Endler (L), 83′ Smith (A)
- Arbitro: Desirée Blanco
- Ammonizioni: 32′ Hegerberg (L), 42′ Heaps (L), 53′ Yohannes (L)
- Espulsioni
- Note: 52′ Kim Little cade in area dopo un contrasto con Wendie Renard e l’arbitro indica subito il dischetto. Tuttavia, il VAR richiama la direttrice di gara al monitor: dopo la revisione cambia decisione e toglie il rigore. Al 58′ Il VAR controlla l’azione e convalida il gol.
Women’s Champions League: Arsenal-Lione, il primo tempo
All’inizio la partita resta confusa e spezzettata, infatti entrambe le squadre perdono ritmo quando arrivano nella trequarti offensiva. L’Arsenal, però, prova comunque a prendere campo e costruisce una prima occasione con Caitlin Foord, che calcia di poco a lato. Poco dopo, le padrone di casa sviluppano una buona azione: Katie McCabe sfonda sulla fascia, tuttavia non trova l’intesa con Foord e l’azione sfuma sul fondo. Al 18’, invece, arriva l’episodio che cambia l’equilibrio. Jule Brand punta la difesa, poi si accentra con troppa facilità e conclude verso la porta. Daphne van Domselaar riesce sì a sfiorare il pallone, ma non evita il gol che porta avanti il Lione. A quel punto l’Arsenal reagisce subito e prova a rispondere, però Mariona Caldentey non inquadra lo specchio.
Con il passare dei minuti, la gara mantiene ritmi bassi e offre poche occasioni. Il Lione gestisce con ordine e, inoltre, allarga il gioco a centrocampo, così crea spazi che Lindsey Heaps sfrutta con intelligenza. Dall’altra parte, invece, l’Arsenal cresce negli ultimi metri e torna a rendersi pericoloso con Foord, che svetta di testa su cross ma manda ancora fuori di poco. Nel finale di tempo il pubblico prova a spingere la squadra, tuttavia le emozioni restano limitate. Di fatto si registra un solo tiro in porta, quello che decide il risultato. Così il primo tempo si chiude con il Lione avanti, mentre l’Arsenal dovrà necessariamente aumentare il ritmo nella ripresa.
Women’s Champions League: Arsenal-Lione, il secondo tempo
L’Arsenal riparte con grande intensità e alza subito il ritmo. Olivia Smith impegna Christiane Endler con una conclusione pericolosa, costringendola a una grande parata. Di conseguenza la partita si apre e diventa più viva, con continui ribaltamenti. Anche il Lione prova a reagire, tuttavia Korbin Shrader spreca una buona occasione e calcia alto nonostante diverse soluzioni in area. Al 58’ arriva l’episodio che cambia tutto. Mariona Caldentey calcia una punizione rasoterra da posizione defilata e sorprende Endler, con il pallone che si infila in rete in modo inatteso. L’ Arsenal trova così il pareggio. La rete nasce anche da un’incertezza del portiere del Lione, che in questa situazione può fare di più.
Sull’onda dell’entusiasmo, l’Arsenal continua a spingere e mantiene il controllo del gioco. Lotte Wubben-Moy prova a colpire di testa su un’altra palla inattiva, ma manda sopra la traversa. Dall’altra parte, però, il Lione sfiora il nuovo vantaggio con Kadidiatou Diani, che si invola verso la porta e colpisce la traversa. Subito dopo, Caitlin Foord attacca sulla sinistra, ma da posizione molto angolata trova la risposta attenta di Endler. Con il passare dei minuti, l’Arsenal cresce ancora e sfrutta le difficoltà difensive del Lione. Olivia Smith insiste con determinazione e trova il gol che completa la rimonta, dando un segnale forte alla gara. Poco dopo, Foord mette in mezzo un cross insidioso e costringe ancora Endler a un intervento complicato.
Nel finale il Lione prova ad alzare la pressione, tuttavia l’Arsenal gestisce con ordine e mantiene il controllo della partita. Così il match si chiude sul 2-1: le inglesi completano la rimonta e si prendono un vantaggio importante in vista del ritorno.
Women’s Champions League: Arsenal-Lione, il tabellino
Arsenal-Lione 2-1
Reti: 18′ Brand (L)
Arsenal (4 – 2 – 3 – 1): Van Domselaar, Fox, Williamson(67’Hinds), Wubben-Moy, McCabe, (C)Little(93’Codina), Caldentey, Smith(84′ Pelova), Russo(93’Holmberg), Foord, Blackstenius(85’Maanum). All.Renee Slegers
Panchina: Votikova, Borbe, Maanum, Pelova, Harwood.
Lione (4 – 3 – 3): Endler, Lawrence, (C)Renard, Engen, Svava, Heaps, Shrader, Yohannes(65’Egurrola), Diani, Hegerberg(65′ Katoto), Brand(76’Bècho). All. Jonatan Giraldez
Panchina: Belhadj, Bacha, Junttila Nelhage, Dumornay, Fathallah, Sombath, Chawinga, Benyahia, Tarciane.
Prossimi appuntamenti:
- Arsenal-Leicester City mercoledì 29 aprile 2026 (Women’s Super League recupero 14ª giornata)