La Scottish Premiership ha regalato una sfida intensa e ricca di emozioni tra Hearts e Celtic, con la squadra di Martin O’Neill capace di conquistare il titolo al termine di una partita combattuta fino agli ultimi secondi. Gli Hearts hanno chiuso gli spazi e hanno messo in difficoltà i biancoverdi per lunghi tratti della gara, ma il Celtic ha reagito con qualità, carattere e maggiore velocità nel possesso nella fase decisiva del match. Dopo il pareggio arrivato nel recupero del primo tempo, i campioni di Glasgow hanno alzato il ritmo nella ripresa e hanno trovato i gol decisivi con Daizen Maeda e Callum Osmand. La Scottish Premiership si chiude così con un’altra festa biancoverde e con il Celtic ancora una volta sul tetto di Scozia.
Glasgow, sabato 15 maggio 2026 Celtic Park
- Celtic-Hearts 3-1
- Marcatori: 43′ Shankland (H), 45’+ 4 (Rig) Engels (C),83′ Maeda (C) ,90’+8 Osmand (C)
- Arbitro: Don Robertson
- Ammonizioni: 35′ Johnston (C), 38’Steinwender (H) , 53′ Nygren (C) , 77′ Devlin (H), 90’+4 Shankland (H), 90’+4 Saracchi (C),90’+6 Maeda (C), 90’+7 McGregor (C)
- Espulsioni
- Note
Scottish Premiership: Celtic-Hearts, il primo tempo
Il Celtic ha iniziato con aggressività e ha cercato subito di sfruttare i calci piazzati. Arne Engels ha messo diversi palloni pericolosi nell’area degli Hearts, con Auston Trusty che ha sfiorato il vantaggio senza trovare la porta. Nonostante il possesso dei padroni di casa, gli Hearts hanno mantenuto ordine e compattezza, chiudendo bene gli spazi centrali. La squadra di Edimburgo ha limitato le combinazioni offensive del Celtic e ha costretto gli avversari ad allargare spesso il gioco sulle fasce. Viljami Sinisalo ha controllato senza problemi il primo tentativo verso la porta, mentre Michael Steinwender è rientrato rapidamente dopo un problema fisico. Daizen Maeda ha provato più volte ad attaccare la profondità, ma la difesa degli Hearts ha letto bene le situazioni.
La partita è rimasta bloccata per gran parte del primo tempo. Lawrence Shankland ha mandato alto di testa su cross di Harry Milne, mentre Sebastian Tounekti ha impegnato Alexander Schwolow con una conclusione dalla distanza. Dopo oltre trenta minuti si è finalmente visto un tiro nello specchio, conferma di una gara molto tattica e intensa. Nel finale gli Hearts hanno trovato il vantaggio. Al 43’ Lawrence Shankland ha sfruttato una marcatura troppo morbida sugli sviluppi di un calcio d’angolo e, completamente libero sul secondo palo, ha firmato l’1-0 di testa. Il Celtic ha però reagito immediatamente nel recupero. Un cross di Kieran Tierney ha colpito il braccio di Alexandros Kyziridis dentro l’area e l’arbitro ha indicato il dischetto.
Arne Engels ha trasformato il rigore, trovando il pareggio con un tiro che è passato sotto il corpo di Schwolow. Il primo tempo si è così chiuso sull’1-1 dopo un finale molto acceso.
Scottish Premiership: Celtic-Hearts, il secondo tempo
Il Celtic ha aumentato ritmo e intensità nella ripresa, cercando di allargare il gioco sulle fasce per creare superiorità numerica. Gli Hearts hanno provato a rallentare il possesso avversario, ma Alexandros Kyziridis ha sprecato una buona occasione da calcio di punizione con una conclusione fuori misura. I padroni di casa hanno continuato a spingere attraverso i cross di Kieran Tierney e una lunga serie di calci d’angolo. Daizen Maeda ha sfiorato il vantaggio di testa, mentre Stephen Kingsley non ha sfruttato bene un corner favorevole agli Hearts. Con il passare dei minuti la tensione è salita e Brendan Rodgers ha inserito energie fresche dalla panchina.
Callum Osmand, al rientro dopo mesi di assenza, ha inizialmente mostrato poca brillantezza quando si è trovato davanti alla difesa avversaria. Poco dopo, però, il Celtic ha aumentato la pressione offensiva. Kelechi Iheanacho ha colpito il palo con una splendida girata, mentre Alexander Schwolow ha salvato gli Hearts con una grande parata sul tiro di Benjamin Nygren. Nel finale il Celtic ha trovato spazi che prima non esistevano. Maeda ha accelerato sulla fascia, si è accentrato e ha creato un’altra occasione per Osmand, che non ha trovato la porta di testa. Poco dopo il giapponese ha spinto il pallone in rete, ma l’assistente ha alzato la bandierina. Dopo il controllo del VAR, il gol è rimasto valido e il Celtic ha fatto esplodere la propria festa.
Gli Hearts hanno tentato l’assalto finale, ma al 98’ il Celtic ha chiuso tutto in contropiede con il gol di Callum Osmand. I tifosi hanno invaso il campo subito dopo il triplice fischio: il Celtic è Campione di Scozia.
Scottish Premiership: Celtic-Hearts, come cambia la classifica
Con questa vittoria il Celtic conquista il titolo della Scottish Premiership, supera gli Hearts in classifica e chiude la stagione al primo posto con 82 punti, due in più rispetto alla squadra di Edimburgo.
Prossimi appuntamenti
- Celtic-Dunfermline sabato 23 maggio ore 16:00 (Scottish Cup)
Scottish Premiership: Celtic-Hearts, il tabellino
Celtic-Hearts 3-1
Reti: 43′ Shankland (H), 45’+ 4 (Rig) Engels (C), 83′ Maeda (C), 90’+8 Osmand (C)
Celtic (4 – 2 – 3 – 1): Sinisalo, Johnston, Trusty(73’Osmand), Scales, Tierney(73’Saracchi), (C)McGregor, Engels, Nygren(90’Murray), Yang(62’Forrest), Tounekti(46’Ịheanachọ), Maeda. Allenatore Martin O’Neill
Panchina: Doohan, McCowan, Oxlade-Chamberlain, Ralston.
Hearts (4 – 4 – 2): Schwolow, Steinwender, Findlay, Kingsley, Altena(47’Kent), Baningime(51’Spittal), Devlin, Milne(68’Chesnokov), Kyziridis(67’Forrest), Kabore(68’Braga), (C)Shankland. Allenatore Derek McInnes
Panchina: Fulton, McCart, Borchgrevink, Kerjota.