Ecco le dichiarazioni rilasciate da Steven Schumacher manager del Bolton Wanderers, ai microfoni della stampa subito dopo il triplice fischio al Valley Parade, che ha sancito la qualificazione dei Trotters per la finale di Wembley. “Sono immensamente orgoglioso dei ragazzi. Venire qui, in un’atmosfera così calda e ostile come quella del Valley Parade, e mostrare questa maturità non era scontato. Sapevamo che il Bradford avrebbe dato tutto, che avrebbero cercato di metterci sotto pressione con i lanci lunghi e l’intensità fisica, ma siamo rimasti calmi. Abbiamo difeso l’area con il cuore e, quando abbiamo avuto l’occasione, siamo stati letali.”
Bolton, Schumacher: “Godiamoci il momento”
In una sala stampa gremita e ancora carica della tensione del Valley Parade, Steven Schumacher si è presentato ai microfoni con il volto di chi sa di aver compiuto un’impresa tattica magistrale. Dopo il triplice fischio che ha sancito la vittoria contro il Bradford City, il tecnico del Bolton ha analizzato una qualificazione ottenuta con il cuore e con la testa. “Oggi abbiamo dato una lezione di maturità. Venire al Valley Parade con un vantaggio minimo e saper gestire il ritmo della partita come abbiamo fatto è segno che questo gruppo è cresciuto tantissimo. Sapevamo che il Bradford avrebbe cercato la battaglia fisica, ma siamo stati impeccabili. Non abbiamo mai perso la testa, nemmeno nei momenti di massima spinta dei loro tifosi.“
Sull’autore del gol, Simons: “Simons è un giocatore speciale. In partite bloccate come questa, hai bisogno che i tuoi uomini di maggior talento trovino la giocata. Il suo controllo e la freddezza con cui ha piazzato la palla nell’angolino sono stati accademici. È il tipo di giocatore che vive per questi momenti e oggi ha dimostrato perché è fondamentale per il nostro progetto.” Sulla conquista della finale: “Wembley è il tempio del calcio e andarci per giocarci la promozione è un sogno che diventa realtà per molti di questi ragazzi. Ma non voglio che sia solo una gita premio. Ci siamo qualificati meritatamente con un aggregato di 3-1, mostrando di saper soffrire e colpire. Ora recuperiamo le energie: mancano 90 minuti per completare l’opera e riportare il Bolton dove merita di stare.”
Il messaggio ai tifosi: “Sentire i nostri tifosi cantare più forte di tutto lo stadio avversario alla fine è stata un’emozione incredibile. Questa vittoria è per loro. Ci hanno seguito ovunque e a Londra saremo un’onda bianca. Non vedo l’ora di vedere Wembley colorata dai nostri colori.”