Il cammino del Wrexham in Championship si è risollevato prima della sosta, con la vittoria sul Middlesbrough e con ieri il pareggio per 1-1 contro i Wolves. Un settimana che ha dato un sospiro di sollievo sulla panchina di Phil Parkinson, tecnico esperto e pragmatico, che si è presentato davanti ai microfoni della stampa al termine del combattuto pareggio per 1-1 contro il Wolverhampton con un atteggiamento determinato. Una prestazione che ha messo in luce il carattere della squadra, ma che lascia anche spazio a qualche inevitabile rimpianto per la gestione del vantaggio.
Il Wrexham si è messo in gioco con personalità andando a costruire buone occasioni dopo il pareggio, ma nel finale ha saputo difendere il risultato che complessivamente ha trasmesso maggior sicurezza alla squadra che prima di questa settimana aveva smarrito. Attualmente in classifica il Wrexham è in una situazione tranquilla, ma abbastanza distante dalla zona alta, obiettivi ben più consoni al valore della rosa.
Wrexham, il pensiero di Phil Parkinson
Affrontare una squadra della qualità e della fisicità del Wolverhampton richiede un’attenzione difensiva maniacale e una dedizione totale da parte di tutti gli undici in campo. Analizzando l’andamento del match e l’atteggiamento dei suoi ragazzi, Phil Parkinson ha voluto sottolineare l’enorme mole di lavoro svolta sul rettangolo verde:
“La squadra ha lottato con un’intensità straordinaria dal primo all’ultimo minuto su un campo complicato e contro un avversario di grande qualità. Sapevamo che avrebbero spinto forte soprattutto nella ripresa, e i ragazzi hanno risposto con carattere, chiudendo gli spazi e trovando il modo di colpire nel momento opportuno.”
Nonostante i meriti riconosciuti al gruppo per la generosità dimostrata, il tecnico non ha nascosto il rammarico per la rete subita nei minuti decisivi dell’incontro, sottolineando come la concentrazione debba rimanere altissima fino al triplice fischio:
“Nel calcio inglese i dettagli decidono le partite. Abbiamo concesso troppo spazio in quell’azione e a questi livelli si paga caramente. Dobbiamo imparare a gestire meglio il pallone e i ritmi della gara quando ci troviamo a difendere un risultato prezioso negli ultimi minuti.”
Nel corso della conferenza stampa post-partita, Phil Parkinson ha voluto proteggere i suoi giocatori, ribadendo l’importanza di fare blocco comune e di assumersi le proprie responsabilità di fronte alle difficoltà della stagione:
“Se c’è qualcosa da migliorare o da correggere, la responsabilità è innanzitutto mia. I ragazzi danno sempre il massimo in campo e in settimana durante gli allenamenti. Dobbiamo accettare le critiche costruttive, rimboccarci le maniche e continuare a lavorare duramente per crescere come gruppo.”
Rispondendo alle domande dei giornalisti sul morale dello spogliatoio e sulle ambizioni stagionali, il tecnico ha mostrato la consueta tempra e grande fiducia nei mezzi della propria rosa: “I nostri tifosi meritano di veder lottare la squadra fino all’ultimo secondo di ogni partita, e noi non faremo mai mancare questo impegno. Abbiamo le qualità per fare un grande campionato, ma dobbiamo mantenere l’umiltà e la fame di vittoria che ci hanno portato fin qui.”