L’8ª giornata di Women’s Super League premia la concretezza di Asseyi e Malard, protagoniste con una doppietta, e le parate di Brosnan, decisiva contro il Manchester United. Tra le delusioni, Nagano, Nnadozie e Geyoro pagano rispettivamente un fallo da rigore, un errore in costruzione e un’occasione sprecata.
Women’s Super League: top
1. Viviane Asseyi – West Ham
Asseyi trascina il West Ham nel successo per 4-1 sul Liverpool. Al 7’ conquista e trasforma il rigore del vantaggio, poi colpisce la traversa e continua a creare problemi alla difesa avversaria. Al 62’ completa la doppietta con una splendida punizione sotto la traversa. La sua precisione accompagna le Hammers verso la terza vittoria stagionale e il sorpasso sulle Reds.
2. Melvine Malard – Chelsea
Malard firma una doppietta nel travolgente avvio del Chelsea contro il Charlton. L’attaccante realizza il raddoppio da distanza ravvicinata, poi segna anche il quarto gol nei primi 19 minuti. Solo un fuorigioco millimetrico le nega la tripletta. La sua concretezza indirizza il successo per 6-0 e contribuisce al ritorno delle Blues in testa alla classifica.
3. Courtney Brosnan – Everton
Brosnan protegge lo 0-0 dell’Everton contro il Manchester United con interventi fondamentali. Nella ripresa respinge la conclusione di Terland, poi ferma nuovamente l’attaccante sul primo palo durante la pressione finale delle ospiti. Anche Le Tissier trova la sua opposizione sugli sviluppi di un corner. Le Toffees resistono fino al fischio conclusivo grazie anche alla sicurezza della loro portiera.
Women’s Super League: flop
1. Fuka Nagano – Liverpool
Nagano commette il fallo su Asseyi che permette al West Ham di sbloccare la partita su rigore dopo appena sette minuti. L’episodio favorisce subito le Hammers, che prendono fiducia e raddoppiano poco dopo con Wandeler. Il Liverpool perde 4-1 e scivola alle spalle delle avversarie: il fallo pesa sull’avvio, pur senza spiegare da solo le difficoltà della squadra.
2. Anna Koivunen – Charlton
Koivunen vive una giornata difficile contro il Chelsea, che segna quattro gol nei primi 19 minuti. Sulla conclusione di James, la portiera respinge e Carpenter arriva per prima sul pallone, firmando il terzo gol delle Blues. Compie anche due interventi su Baltimore e sulla stessa Carpenter, ma chiude la partita con sei reti subite. Una prova complicata, dentro le difficoltà collettive del Charlton.
3. Grace Geyoro – London City Lionesses
Geyoro spreca una delle occasioni che le London City Lionesses costruiscono nel primo tempo contro il Manchester City. Le padrone di casa giocano con personalità, ma non trasformano la superiorità in un vantaggio concreto. Le Citizens sfruttano invece i momenti decisivi e vincono 2-1. L’occasione mancata pesa, all’interno di una prestazione collettiva comunque incoraggiante.