Dopo la settima sconfitta dei suoi in dodici partite, la sua posizione resta a forte rischio. Il tecnico del Watford Alessio Dionisi sente la sua panchina scottare e indica la causa della sconfitta con il Wolverhampton da parte dei suoi in tre parole precise: mancanza di coraggio. “Non sono affatto soddisfatto di quanto abbiamo fatto nel primo tempo – spiega al Watford Observer – ci serviva coraggio con la palla e non ne abbiamo avuto, questo rende le cose più difficili perché con il secondo passaggio si perde la palla. D’accordo, gli avversari erano una grande squadra che la scorsa stagione era in Premier League e non è stato facile giocare con loro, abbiamo creato qualcosa nella ripresa ma quando si gioca senza coraggio diventa più difficile”.
Wolverhampton- Watford, Dionisi: “Più coraggio nel secondo tempo ma non è bastato”
Dionisi ha visto un po’ più di coraggio nella ripresa ma sottolinea chiaramente che occorra fare molto di più e acquisire un passo diverso: “Conosco la mia squadra – spiega ancora – è stata dura per tutti, perché la mia squadra è giovane, la cosa fondamentale è crederci, occorre parlarne e crescere per prepararsi al meglio per la prossima partita (sabato 31 ottobre sul campo del Norwich City, ndr)