Un pomeriggio di puro spettacolo e di dominio assoluto per il QPR in Championship, che tra le mura amiche di Loftus Road travolge li Swansea con un clamoroso 5-0. La formazione londinese ha offerto una prestazione offensiva strabiliante, chiudendo virtualmente la pratica già nei primissimi minuti di gioco grazie a un avvio furioso che ha stordito gli ospiti gallesi. Un successo storico e di enorme peso specifico per i padroni di casa, capaci di unire cinismo sottoporta e una solidità difensiva totale.
Championship: QPR-Swansea, la sintesi
La partita entra subito nella storia della Championship grazie a un impatto devastante dei padroni di casa. Il cronometro segna appena il 2° minuto quando Richard Kone sblocca il punteggio su assist di Paul Smyth, facendo esplodere di gioia il pubblico di casa. Il Swansea accusa il colpo psicologico e non riesce a riordinare le idee: passano appena sette giri di orologio e lo stesso Kone concede il bis al 9′, finalizzando una splendida azione corale rifinita da Kwame Poku.
La furia offensiva del QPR non si ferma qui. Al 15′, un fallo in area regala al QPR un calcio di rigore: dal dischetto si presenta ancora una volta l’indiavolato Kone, che non sbaglia e cala il tris personale, firmando una clamorosa tripletta in appena quindici minuti di gioco. Un uno-due-tre terrificante che taglia completamente le gambe ai Swans, incapaci di abbozzare una reazione di fronte a un avversario così ispirato e famelico.
Con il risultato già ampiamente in cassaforte, il QPR continua a spingere alla ricerca del quarto gol per spegnere ogni minima speranza di rimonta ospite. Il Swansea barcolla sotto i colpi continui degli esterni londinesi, faticando enormemente a contenere le ripartenze veloci dei padroni di casa e mostrando vistose lacune nella retroguardia.
Proprio quando la prima frazione di gioco sembrava avviata verso la fine senza ulteriori scossoni, arriva la quarta rete: in piena infuria di recupero, esattamente al 45’+1′, sugli sviluppi di un’azione orchestrata da Harvey Vale, il difensore Jimmy Dunne si avventa sul pallone e insacca il poker, mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 4-0 tra gli applausi scroscianti di tutto lo stadio.
La ripresa si sviluppa inevitabilmente sul canovaccio tattico del controllo assoluto da parte del QPR, con il tecnico che gestisce le energie e i cambi per preservare i suoi uomini chiave. Lo Swansea prova a inserire forze fresche dalla panchina, tra cui Žan Vipotnik e Eom Ji-sung, alla ricerca almeno del gol della bandiera, ma la difesa di casa erige un muro insuperabile, guidata con autorità da Ronnie Edwards e dallo stesso Dunne.
La ciliegina sulla torta arriva all’86’: ancora una volta è Jimmy Dunne a salire in cattedra, siglando la sua personale doppietta su assist del monumentale Kone e fissando il punteggio sul definitivo 5-0. Il triplice fischio sancisce il trionfo trionfale del QPR, che festeggia una delle vittorie più belle e convincenti della stagione, lasciando al Swansea l’amaro in bocca per una prestazione da dimenticare in fretta e una notte da incubo da analizzare profondamente.
Championship: il resto della 12a giornata
La 12a giornata si è aperta con la netta sconfitta del Bolton per mano del Middlesbrough, il Boro ora è primo a due distanze dallo Swansea. Pareggio per 1-1 tra lo Sheffield United ed il Derby County, i Rams attualmente sono penultimi in classifica. Successo esterno per il Norwich sul Charlton per 1-3. Il Millwall cede al Portsmouth, per 1-2, i Lions rimangono a metà classifica.
Successo di misura del Wolverhampton sul Watford. Sconfitta per il West Ham sul Southampton per 2-3, gli Hammers perdono una buona occasione. Il Birmingham City viene piegato 1-0 dal Cardiff. Segno X tra il Preston ed il West Brom. Vittoria netta per 4-1 del Lincoln City sul Burnley. Pareggio a reti bianche tra Stoke City e Bristol City. Il Wrexham cade contro il Blackburn per 2-0.