La 9ª giornata di Championship si apre infatti sotto i migliori auspici, con West Ham-QPR, offrendo al pubblico un palcoscenico di prim’ordine e una posta in palio pesantissima per le ambizioni delle due compagini londinesi. Da un lato ci sono i padroni di casa del West Ham, scattati dai blocchi di partenza con una determinazione feroce e lanciati a un passo dalla vetta, pronti a sfruttare ogni singolo errore della capolista Swansea per mettere pressione e agguantare il primato in classifica.
Dall’altro lato, i rivali di sempre del QPR arrivano a questo scontro diretto con il morale a corrente alterna, reduci da una striscia di tre pareggi consecutivi che ha rallentato la loro marcia ma che, allo stesso tempo, li lascia a debita distanza dal treno di testa. Per i Rangers, questa rappresenta una vera e propria prova del nove e una ghiotta, irripetibile occasione per effettuare il sorpasso in classifica proprio ai danni degli Hammers, ribaltando le gerarchie del momento e rilanciando le proprie ambizioni di promozione.
West Ham, le parole di Nuno Espírito Santo
La sala stampa del London Stadium si è accesa in vista del big match contro il QPR, con il tecnico del West Ham, Nuno Espírito Santo, che ha voluto subito catechizzare l’ambiente sulla delicatezza dell’appuntamento. L’allenatore portoghese ha esordito analizzando lo stato di salute del gruppo e le insidie di una gara che potrebbe proiettare gli Hammers in vetta alla classifica: “Affrontiamo una squadra ostica e organizzata, ma la nostra settimana di lavoro è stata eccellente e i ragazzi hanno risposto con la massima intensione. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione senza guardare troppo la classifica: la squadra è in un buon momento di forma e lo ha dimostrato anche durante gli allenamenti e nei test disputati finora. Riguardo alla rosa, a parte l’assenza di Keiber Lamadrid che sta completando il suo percorso di recupero, il resto del gruppo è pienamente a disposizione e in un’ottima condizione fisica e mentale per affrontare questa battaglia”.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il tecnico si è poi focalizzato sull’importanza di recuperare pedine fondamentali e sulla mentalità che i suoi dovranno mantenere per avere la meglio sui Rangers: “Abbiamo recuperato elementi importanti come Tomáš Souček, che ha sfruttato al meglio la sosta e le amichevoli a porte chiuse per ritrovare il ritmo partita e la via del gol, dimostrando di essere un leader fondamentale per questo gruppo. Affronteremo il QPR, una squadra ostica, con il massimo rispetto ma con la ferma convinzione di dover imporre il nostro gioco davanti al nostro pubblico. Sappiamo quanto i nostri tifosi tengano a questa sfida e la squadra ha l’obbligo morale e sportivo di dare il 100% per conquistare l’intera posta in palio”.

