Al City Ground di Nottingham, la sfida di Premier League tra Nottingham Forest e Arsenal si è risolta con una vittoria di misura per 0-1 in favore dei Gunners, al termine di una vera e propria battaglia tattica, Madueke decisivo nel finale di gare. Un successo sofferto ma di enorme importanza per la formazione di Mikel Arteta, che ha dovuto sudare oltre il previsto per scardinare la muraglia eretta dai padroni di casa, confermando però quella solidità e quel pragmatismo tipici delle grandi squadre. Mentre il Nottingham Forest prosegue una crisi di risultati con il terzo ko di fila.
Premier League: Nottingham Forest-Arsenal, la sintesi
I primi quarantacinque minuti di gioco hanno offerto uno spettacolo decisamente avaro di grandi emozioni, confermando le difficoltà incontrate storicamente dall’Arsenal su questo campo. Il Nottingham Forest è sceso in campo con un atteggiamento estremamente prudente e compatto, schierando un 3-4-2-1 volto a chiudere ogni spazio centrale e a limitare le giocate di Martin Ødegaard e compagni.
L’Arsenal, pur mantenendo stabilmente il controllo del pallino del gioco grazie a un prolungato possesso palla, ha faticato enormemente a trovare il ritmo giusto. La manovra dei Gunners è apparsa spesso lenta e prevedibile, ben imbrigliata dall’attenta retroguardia locale in cui si sono distinti per interventi provvidenziali i difensori centrali. Gli ospiti hanno cercato di sfuttare le corsie esterne con Bukayo Saka e Noni Madueke subentrato a inizio ripresa al posto di Eberechi Eze, ma i cross messi in mezzo sono stati quasi sempre respinti dalla colossale murata difensiva del Forest. Si è andati così all’intervallo a reti inviolate, con il punteggio di 0-0 e la sensazione che solo un episodio avrebbe potuto sbloccare un match così bloccato.
Nel secondo tempo il copione del match è cambiato parzialmente, con il Nottingham Forest capace di affacciarsi con maggiore pericolosità dalle parti di David Raya in qualche rapido contropiede guidato da Liam Delap. Tuttavia, la superiorità tecnica e territoriale dell’Arsenal è tornata a farsi sentire con il passare dei minuti, spingendo il tecnico dei Gunners a pescare forze fresche dalla panchina: l’ingresso in campo di elementi come Jurriën Timber, Mikel Merino e Viktor Gyökeres ha dato nuova imprevedibilità alla manovra offensiva.
La svolta decisiva del match si è materializzata al 79°. Dopo una pressione prolungata all’interno della trequarti avversaria, Noni Madueke è riuscito a ritagliarsi lo spazio giusto accentrandosi leggermente dalla sua posizione. L’esterno offensivo inglese ha trovato il varco vincente, calciando con precisione e battendo l’incolpevole portiere Matz Sels per l’0-1 che ha fatto esplodere di gioia il settore ospiti. Un gol liberatorio, confermato anche dopo il check del Var, che ha premiato la perseveranza dei londinesi.
Negli ultimi minuti, compresi i sei di recupero assegnati dalla direzione di gara, il Nottingham Forest ha tentato il tutto per tutto riversandosi in avanti alla ricerca del pareggio disperato. I padroni di casa hanno avuto una grandissima opportunità nel finale con un’azione fulminea orchestrata da Callum Hudson-Odoi e finalizzata da Delap, fermato però in extremis da un intervento provvidenziale della difesa dei Gunners.