ll Bradford City ha ufficialmente sciolto le riserve, affidando la guida tecnica della prima squadra a Michael Duff. Una nomina di spessore per il club di Valley Parade, che si ritrova a dover gestire un’eredità pesante ma stimolante lasciata da Graham Alexander, passato nelle scorse settimane sulla panchina del Preston. La dirigenza dei Bantams ha scelto di puntare su un profilo solido, pragmatico e di comprovata esperienza nelle serie inferiori inglesi, con l’obiettivo dichiarato di non disperdere l’ottimo lavoro svolto nella prima parte di stagione.
Arrivare in un club che naviga nei piani altissimi della classifica di League One rappresenta per certi versi un vantaggio, ma cela al tempo stesso insidie non indifferenti. Michael Duff eredita una squadra seconda in classifica, mentalmente solida e abituata a interpretare i match con un’identità tattica ben precisa, basata sull’utilizzo dei tre centrali di difesa, esterni a tutta fascia e un pressing offensivo e costante.
Bradford City, le parole di Michael Duff
Più che una rivoluzione tecnica, il compito principale del nuovo allenatore sarà quello di garantire una transizione fluida e indolore. La tifoseria osserva con attenzione mista a curiosità: se da un lato c’è la consapevolezza che il Dna tattico della squadra sposato finora ben si adatta alle filosofie passate di Michael Duff, dall’altro non mancano le normali pressioni legate alle aspettative di una piazza calda e tradizionalmente esigente come quella di Bradford.
Per il Bradford City si apre ufficialmente un nuovo capitolo: l’era di Michael Duff è iniziata, e la corsa verso il sogno promozione in Championship passa inevitabilmente dalla capacità del nuovo manager di entrare subito in sintonia con lo spogliatoio e conquistare la fiducia del popolo di Valley Parade. Ecco le sue prime parole alla stampa: “Non ho intenzione di stravolgere il progetto tecnico o di buttare all’aria quanto di buono è stato fatto finora. Conosco la struttura e il tessuto di questo club, e la grande attrazione è rappresentata dalla sua tifoseria. Quando Valley Parade è calda, l’atmosfera è davvero incredibile. Non è stato difficile lasciarsi convincere; fin dai primi colloqui c’è stata una totale sintonia e condivisione di intenti, quindi le cose si sono mosse molto rapidamente. Scendere in campo, indossare la tuta e iniziare a lavorare fa subito salire l’entusiasmo. Non vedo l’ora di cominciare: il contratto è firmato, ora bisogna solo rimboccarsi le maniche e lavorare.”
Dal canto suo, l’amministratore delegato, Ryan Sparks, ha espresso grande soddisfazione per l’innesto: “Michael Duff porta con sé una notevole esperienza e un comprovato record di successi. Ha diretto quasi 400 partite nella EFL e comprende perfettamente le aspettative, le dimensioni e le ambizioni di questa società.