Nello scorso turno di Championship al Deepdale ha regalato un verdetto amaro per i padroni di casa del Preston, battuti per 1-0 dal Millwall. Una sfida intensa, decisa da un singolo episodio di grande qualità nella seconda frazione di gioco, che ha finito per rovinare il debutto sulla panchina dei Lilywhites al neo tecnico Graham Alexander. Per il Preston si tratta di un esordio in salita e carico di rimpianti, figlio di una partita bloccata e decisa dai dettagli, mentre i Lions escono dal campo con l’intera posta in palio grazie a una prestazione solida, cinica e di grande carattere.
Un primo tempo bloccato e ricco di tensione
L’atmosfera pre-partita sugli spalti di Deepdale era elettrica, spinta dalla curiosità e dall’entusiasmo per il ritorno di Graham Alexander alla guida del club una vera e propria leggenda del club con oltre 400 presenze da calciatore. Tuttavia, l’energia della vigilia si è presto tradotta in una fase di studio molto prudente in campo, dove la tensione della posta in palio ha imbrigliato le manovre offensive di entrambe le squadre.
Il Millwall ha provato a prendere l’iniziativa fin dalle battute iniziali, mostrando intraprendenza soprattutto grazie a una catena di sinistra dinamica e alle iniziative di Camiel Neghli. Proprio quest’ultimo, nei primi dieci minuti di gioco, ha subito cercato di lasciare il segno impegnando severamente il portiere di casa Daniel Iversen con un bel destro al volo dal limite dell’area, nato da una situazione di palla inattiva in cui la retroguardia del Preston aveva faticato a liberare l’area di rigore.
I padroni di casa, schierati con un 4-4-2 compatto, hanno faticato a trovare ritmo nella trequarti avversaria, affidandosi perlopiù a strappi isolati e a una solida densità a centrocampo per arginare gli affondi ospiti. La prima frazione si è così chiusa sullo 0-0, specchio di una contesa tattica e frammentata, caratterizzata da duelli fisici intensi e da diversi interventi del direttore di gara per placare gli animi agonistici tra cui i cartellini gialli sventurati in avvio a Léo Leroy per i locali e Jenson Metcalfe per gli ospiti.
Nel corso del secondo tempo, i ritmi sono leggermente aumentati anche grazie ai cambi operati dai due allenatori per dare freschezza alla manovra. Il Preston ha cercato di alzare il baricentro, provando a pungere con i subentrati Pol Valentín e Delano Burgzorg. Dall’altra parte, il Millwall ha continuato a mantenere il controllo territoriale, sfiorando ripetutamente il vantaggio e dimostrandosi costantemente minaccioso sulle palle alte e nelle transizioni veloci.
Il momento chiave del match è arrivato al minuto 79. La difesa del Preston non è riuscita a chiudere gli spazi con la consueta reattività: il subentrato Luke Cundle si è incuneato con intelligenza sulla trequarti e ha servito un assist perfetto a centro area per Camiel Neghli. Il centrocampista offensivo del Millwall ha mostrato una freddezza glaciale, controllando la sfera e scagliando un diagonale preciso e potente che si è insaccato nell’angolo lontano, imprendibile per Iversen. Un vero e proprio momento di magia, il terzo centro stagionale per il giocatore, che ha fatto esplodere di gioia il settore ospiti gremito dai tifosi londinesi.
Championship: il resto della 9a giornata
Il West Ham è stato fermato dal QPR mancando una ghiotta occasione per tallonare lo Swansea, dopo il pareggio per 1-1. Lo stesso Swansea ha vinto per 2-1 sul Norwich proseguendo l’ottimo periodo di forma. Vittoria esterna per il Birmingham City che agguanta la settimana posiziona, dopo il successo per 0-1 sul WBA. Il Charlton ancora una volta non trova la vittoria e pareggia in casa per 1-1 contro il Bristol City. Stesso esito anche il Derby County ed il Wrexham.
Il Wolverhampton cade contro il Middlesbrough di misura. Il Lincoln City viene demolito per 3-0 dallo Sheffield United. Successo per il Blackburn syl Cardiff City per 2-1. Il Watford cade pesantemente contro il Burnley per 0-4. Lo Stoke City sorride per 2-1 sul Bolton. Infine successo per il Southampton per 1-0 sul Portsmouth.