La sosta per le nazionali è finalmente archiviata e la Premier League si prepara a riaccendere i riflettori sui campi di tutto il Regno Unito. In casa Brighton l’attesa è palpabile: la squadra di Fabian Hürzeler è attesa dalla complicata trasferta al Stadium of Light contro il Sunderland, un test fondamentale per misurare le reali ambizioni dei Seagulls in questo avvio di stagione. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico tedesco ha fatto il punto della situazione, affrontando i temi caldi legati all’infermeria, alla condizione fisica del gruppo e all’approccio mentale richiesto per affrontare una delle squadre più ostiche della Premier League.
Tuttavia, la situazione generale dell’infermeria rimane un argomento delicato per il club del Sussex, che deve fare i conti con diversi elementi ancora ai box o sulla via del recupero graduale. Il quadro complessivo degli infortunati vede ancora assenti di peso, tra cui Kaoru Mitoma, Yankuba Minteh, Mats Wieffer e altri profili a lungo termine come Stefanos Tzimas e Evan Ferguson.
Brighton, le parole di Fabian Hürzeler
Uno dei nodi centrali toccati da Fabian Hürzeler riguarda inevitabilmente la gestione della rosa dopo le fatiche e i viaggi della sosta internazionale. Il tecnico ha confermato che il centrocampista svedese Yasin Ayari ha recuperato pienamente dal recente attacco influenzale che lo aveva costretto a fermarsi, tornando a disposizione dello staff tecnico e offrendo così una soluzione preziosa in mezzo al campo.
Ecco un estratto della conferenza stampa di Fabian Hürzeler: “Non è una bella notizia per noi o per lui. È brutto per tutti. Ma sono sicuro al 100% che tornerà più forte e gli daremo tutto il supporto di cui ha bisogno; sono certissimo che abbia l’atteggiamento e la mentalità giusti per tornare più forte Sono sempre passionale. Penso che abbiate fatto un articolo sui miei cartellini gialli! Penso che dimostri quanto io tenga a questo club. Voglio ottenere grandi traguardi per questa squadra. Voglio esserci per i tifosi… cerco sempre di tirare fuori il meglio da questo club e voglio avere un ottimo legame con i sostenitori. Per il momento me la sto cavando bene, quindi penso che non dovremmo sollevare l’argomento perché se lo tiri in ballo, potrebbe succedere. Ma mi prendo cura di me stesso. Faccio attenzione al mio comportamento. Ripeto, è un aspetto in cui devo decisamente migliorare.”
“Vogliamo che i tifosi esprimano la loro opinione. Se faccio cose sbagliate, se siamo in un momento negativo, la responsabilità è mia e i tifosi possono criticarmi. Ma ho sentito, ad esempio contro l’Arsenal, che abbiamo creato un’atmosfera davvero ottima. Un’atmosfera in cui gli avversari non vogliono venire a giocare nel nostro stadio.”
Tra le note liete figura Jack Hinshelwood, il quale ha lavor regolarmente con il gruppo nel corso della settimana. Sulla sua possibile titolarità o minutaggio dal primo minuto, Hürzeler ha preferito mantenere un profilo prudente, limitandosi a un enigmatico “vedremo”, lasciando intendere che ogni decisione verrà presa solo all’ultimo momento in base alle sensazioni della vigilia.
Discorso diverso per Femi Azeez, il cui impiego continuativo continua a essere frenato da questioni di adattamento fisico. Hürzeler ha spiegato che il giocatore ha accumulato minuti preziosi in una recente amichevole a porte chiuse durante la pausa, ma ha accusato un piccolo problema di natura fisica che richiede massima cautela. Il corpo del ragazzo ha bisogno di tempo per digerire l’intensità e i carichi di lavoro richiesti dal sistema di gioco dei Seagulls, il che significa che lo staff medico preferisce non forzare i tempi per evitare ricadute muscolari peggiori.

