Il Brentford prepara la trasferta contro il Sunderland in Carabao Cup, ma deve rinunciare a Rico Henry. Il terzino ha accusato un problema all’anca e al quadricipite durante un allenamento e dovrà fermarsi per alcune settimane. Alla vigilia della sfida dello Stadium of Light, Keith Andrews ha aggiornato anche sulle condizioni di Antoni Milambo, Kaye Furo, Josh Dasilva e Mikkel Damsgaard, ribadendo le ambizioni dei Bees nella competizione.
Brentford, Andrews aggiorna su Henry e Damsgaard
Il Brentford dovrà rinunciare a Rico Henry, titolare nei precedenti turni di Carabao Cup contro Birmingham City e Reading, per alcune settimane. “Durante un allenamento ha riportato un infortunio all’anca e al quadricipite”, ha spiegato Andrews. “Probabilmente tornerà dopo la pausa per le nazionali. È un peccato per lui: sta lavorando duramente per ritrovare la forma”. Il tecnico dei Bees ha invece confermato i progressi di Milambo e Dasilva, che hanno ripreso ad allenarsi con i compagni: “Antoni ha lavorato con il gruppo sabato e partecipa anche alla seduta di oggi. Josh continua a migliorare e la scorsa settimana ha affrontato anche una sessione più intensa”.
Anche Furo prosegue il recupero dal problema al metatarso: “Ha tolto il tutore da circa una settimana o dieci giorni. Non lavora ancora sull’erba, ma compie ottimi progressi ed è di buon umore”. Andrews ha poi chiarito le condizioni di Damsgaard, che nelle ultime settimane ha convissuto con un dolore al piede destro dopo un contrasto durante un impegno con la nazionale. “Ha evitato un infortunio grave, ma abbiamo dovuto gestire con attenzione gli allenamenti e i contatti fisici”, ha raccontato. “Prima della partita contro l’Hull ha cominciato a sentire meno dolore. Ora sta meglio, anche se ha attraversato un paio di settimane complicate. È pronto a giocare”.
Brentford, Andrews punta ai quarti di Carabao Cup
Il Brentford ha raggiunto i quarti di finale nelle ultime due edizioni della competizione. A interrompere il cammino dei Bees hanno pensato Newcastle e Manchester City, che hanno poi conquistato il trofeo rispettivamente nel 2024/25 e nel 2025/26. Andrews vuole ripetere almeno quel percorso e attribuisce alla trasferta contro il Sunderland lo stesso peso degli impegni di campionato. “Per noi questa partita conta quanto quella contro l’Hull e quanto conterà quella contro il Nottingham Forest sabato”. “L’anno scorso abbiamo raggiunto i quarti e, se superiamo questo turno, torneremo allo stesso punto. Vogliamo arrivare il più lontano possibile nella competizione e non vedo perché non possiamo riuscirci. Domani, però, ci aspetta una partita molto difficile”.