La seconda giornata di Women’s Super League ha regalato gol, sorprese e risultati importanti per la classifica. Tra vittorie nette, rimonte e pareggi inattesi, diverse giocatrici hanno lasciato il segno con qualità, personalità e interventi decisivi. Alcune hanno trascinato le proprie squadre nei momenti più importanti, mentre altre hanno commesso errori pesanti o hanno offerto prestazioni inferiori alle aspettative. Keira Walsh, Kelly Gago e Pauline Peyraud-Magnin hanno brillato, mentre Akane Okuma, Ashleigh Neville e Dominique Janssen hanno vissuto una giornata complicata. Scopriamo quindi le tre giocatrici top e le tre flop di questo turno.
Women’s Super League: top
1. Keira Walsh (Chelsea)
Festeggia la 50ª presenza con il Chelsea nel migliore dei modi. Al 30’ raccoglie il pallone al limite dell’area e firma il raddoppio con una conclusione potente e precisa. Nella ripresa serve a Lauren James l’assist per il terzo gol. Governa il centrocampo con personalità, detta i tempi della manovra e recupera diversi palloni. Una prestazione completa che indirizza il largo successo delle Blues.
2. Pauline Peyraud-Magnin (Crystal Palace)
Diventa la grande protagonista del sorprendente pareggio conquistato dal Crystal Palace sul campo dell’Arsenal. La portiera francese compie nove parate e risponde con sicurezza alla pressione delle Gunners. Trasmette tranquillità alle compagne e interviene con prontezza nei momenti più delicati. Mantiene alta la concentrazione fino al fischio finale senza concedere nulla. Il prestigioso 0-0 dell’Emirates Stadium porta soprattutto la sua firma.
3. Kelly Gago (West Ham)
Alla prima presenza da titolare con il West Ham, mette subito in mostra velocità, tenacia e qualità. Attacca con continuità gli spazi e crea diversi problemi alla difesa del London City Lionesses. A metà del primo tempo supera Elene Lete e realizza il gol del vantaggio. Continua a rendersi pericolosa anche dopo la rete, offrendo profondità alla manovra delle Hammers. Il suo contributo risulta decisivo per la prima vittoria stagionale.
Women’s Super League: flop
1. Akane Okuma (Aston Villa)
Vive un pomeriggio molto complicato contro il Manchester City. La sua uscita imprecisa favorisce il gol iniziale di Jade Rose e indirizza subito la partita. Dopo l’errore, la portiera fatica a ritrovare sicurezza e soffre la continua pressione avversaria. Shaw, Fowler e Hemp la costringono a numerosi interventi nel corso della gara. Le quattro reti incassate completano una prestazione da dimenticare.
2. Ashleigh Neville (Charlton)
Nel primo tempo sfiora un gol spettacolare con una mezza volée dalla distanza che colpisce la traversa. La sua esperienza e la sua personalità aiutano inizialmente il Charlton a contenere l’Everton. Nella ripresa, però, commette un intervento pericoloso su Ruby Mace e riceve il cartellino rosso. Lascia così le compagne in dieci per quasi mezz’ora e aumenta le difficoltà della squadra. L’espulsione rovina quanto di buono aveva mostrato nella prima parte.
3. Dominique Janssen (Manchester United) – Voto 4,5
Vive una partita molto difficile contro il reparto offensivo del Chelsea. Non riesce a guidare la linea difensiva né a limitare gli inserimenti delle centrocampiste avversarie. Le Blues trovano troppo spazio tra il limite dell’area e la porta, soprattutto nelle azioni dei primi tre gol. Con il passare dei minuti perde sicurezza insieme al resto della squadra. Da una giocatrice della sua esperienza il Manchester United si aspettava maggiore solidità e personalità.