Nell’ultima giornata di Scottish Premiership si è disputato l’Old Firm, che ha visto vincere i Rangers sul Celtic per 0-1, con Naderi decisivo. I Celts hanno vissuto un pomeriggio decisamente sottotono, palesando una manovra insolitamente lenta, macchinosa e priva della consueta lucidità offensiva. Nonostante la traversa colpita a inizio gara che avrebbe potuto indirizzare diversamente l’incontro, la squadra è apparsa scossa e disgiunta dopo lo svantaggio, faticando tremendamente a trovare spazi e soluzioni efficaci contro la solida organizzazione difensiva avversaria.
I Gers hanno disputato una prova di grande spessore tattico, carattere e cinismo, legittimando il successo con una prestazione coraggiosa e ordinata. Oltre a trovare il gol decisivo nel primo tempo e a sfiorare ripetutamente il raddoppio, i Light Blues hanno blindato con successo la propria retroguardia nel finale, portando a casa tre punti pesantissimi che riaprono ufficialmente la lotta per il vertice della classifica.
Scottish Premiership: Celtic-Rangers, la cronaca
La partita si è infuocata fin dalle prime battute, con i padroni di casa vicini al vantaggio quando un siluro di Kieran Tierney si è stampato sulla traversa. Ma la legge non scritta del calcio ha colpito pochi istanti dopo: al 33′ minuto, sugli sviluppi di una conclusione di Kim Min-su respinta corta dal portiere Viljami Sinisalo, il più lesto di tutti è stato Ryan Naderi. L’attaccante dei Rangers si è fiondato sul pallone vagante e lo ha scaraventato in rete con freddezza, facendo calare il gelo sugli spalti di un Celtic Park gremito e interamente casalingo.
Nel corso della ripresa, la squadra guidata da Derek McInnes ha continuato a gestire il match con ordine e intensità, sfiorando ripetutamente il raddoppio. Prima Djeidi Gassama ha colpito un clamoroso legno, poi Olwethu Makhanya si è visto annullare splendidamente dal VAR un gol spettacolare a causa di un controllo ravvicinato ritenuto falloso di mano. Il Celtic, apparso insolitamente disgiunto e sottotono, ha provato a reagire nel finale affidandosi ai cambi e alzando il baricentro, ma la retroguardia dei Light Blues ha retto l’urto senza concedere reali pericoli alla porta difesa da Ivor Pandur.
Al triplice fischio, il tabellone recita 0-1: un successo pesantissimo che permette ai Rangers di accorciare a soli due punti il distacco dai rivali storici in vetta alla classifica, riaprendo totalmente i giochi per il titolo scozzese. Per il Celtic e il tecnico Martin O’Neill si apre invece una profonda fase di riflessione dopo una settimana nera che ha sollevato più di qualche interrogativo.
Scottish Premiership: il resto della 7a giornata
Negli altri campi il Dundee United ha messo a referto una vittoria netta nei confronti del St Mirren per 0-3, che gli ha permesso di tornare a vincere dopo due turni. Pareggio invece tra l’Aberdeen e l’Hibernian per 1-1, che non accontenta nessuna delle due squadre, dato il periodo negativo che stanno vivendo. Successo per il Dundee per 2-1 sul Motherwell, una vittoria che consente di salire al quarto posto. Il Falkirk ottiene il terzo risultato utile consecutivo dopo il pareggio per 1-1 contro il St Johnstone. Infine gli gli Hearts vengono fermati dal Kilmarnock per 1-1, mancando una ghiotta occasione per tallonare il Celtic.