A regalare la prima vittoria in Champions League al Liverpool di Andoni Iraola è l’uomo del momento, Alexis Mac Allister. Dopo la piccata conferenza stampa, in cui l’argentino non ha nascosto tutta la sua tristezza per il mancato rinnovo di contratto, l’ex Brighton ha fatto parlare il campo e il suo solito splendido mancino, che vale la remuntada sull’Atlético Madrid e un prezioso successo per aprire la campagna europea.
Nella notte di Anfield, il primo squillo è quello dell’ormai solito Marcos Llorente, che appena vede la maglia dei Reds si trasforma in un goleador di razza e non perde occasione per segnare. A rimettere la gara in equilibrio è poi Dominik Szoboszlai, imbeccato da un geniale colpo di tacco di Ronald Araujo. Tra le note della serata, anche il debutto di Bradley Barcola che, però, si presenta con un errore abbastanza grossolano davanti alla sua nuova tifoseria.
Liverpool-Atlético Madrid 2-1, la cronaca della partita
Nella più iconica delle cornici di questa serata di Champions League, è l’Atlético Madrid a cominciare meglio e a sorprendere il Liverpool. Al suo debutto stagionale da titolare con la maglia dei Colchoneros, Julián Álvarez serve un gran pallone a Llorente, che scappa a Milos Kerkez e batte Alisson per segnare il suo quinto gol in carriera ad Anfield (su 10 complessivi in Champions, ndr). Lo stesso portiere brasiliano sarà poi bravissimo a negare ad Álvarez il 2-0, poco prima che i Reds rientrino effettivamente in partita.
Per raggiungere il pari la formazione di Iraola deve attendere gli ultimi cinque minuti del primo tempo quando, sul recupero alto di Kerkez, Araujo si inventa un gran colpo di tacco che mette in porta Szoboszlai: Jan Oblak non può nulla e il Liverpool va alla pausa sull’1-1. Usciti dagli spogliatoi, i Reds cominciano a coinvolgere molto di più anche il jolly da 120 milioni, Barcola, ma il francese si divora il 2-1 al 49°.
Poco male, comunque, per i padroni di casa perché, meno di sessanta secondi dopo, il gol arriva per davvero. A segnarlo è, come detto, Mac Allister, che lascia partire un mancino dei suoi dal limite dell’area e buca Oblak per quella che sarà la rete decisiva. Non manca poi un pizzico di polemica, per l’argentino, che esulta sotto la Kop con un dito davanti alla bocca. Poco più tardi, attimi di apprensione per i Reds, che vedono proprio Barcola fermarsi senza essere toccato e chiedere il cambio.
Nel finale, comunque, l’Atleti non riesce a reagire e non porta pericoli dalle parti di Alisson. Al triplice fischio è quindi festa per il Livepool, che inizia nel migliore dei modi il proprio percorso europeo, e per lo stesso Iraola che, con questo successo, vince la sua prima partita in carriera da allenatore ad Anfield e in Champions League.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Liverpool e Atlético Madrid, valida per la prima giornata della fase campionato di Champions League:
Anfield, Liverpool, Inghilterra – 09/09/2026 – Champions League, 1° giornata fase campionato
- Liverpool – Atlético Madrid 2-1
Marcatori: al 17′ Llorente (A), al 40′ Szoboszlai (L), al 50′ Mac Allister (L).
Liverpool (4-2-3-1): Alisson, R. Araujo, Jacquet, van Dijk, Kerkez (dal 88′ Tsimikas), Szoboszlai, Mac Allister (dal 69′ Gravenberch), Barcola (dal 60′ Muñoz), Wirtz, Ngumoha (dal 60′ Frimpong), Isak (dal 88′ Koumas). A disposizione: Mamardashvili, Woodman, Chambers, Nyoni, McConnell, Danns. All.: Andoni Iraola.
Atlético Madrid (4-4-2): Oblak, Llorente, Romero (dal 77′ Le Normand), Pubill, Hancko, G. Simeone, Barrios (dal 77′ Hjulmand), Koke (dal 59′ Lookman), Baena (dal 73” David), Lee (dal 59′ Grimaldo), J. Álvarez. A disposizione: Musso, Domínguez, D. Martínez, Vargas, Mendoza, Cardoso, Castillo. All.: Diego Simeone.
Arbitro: Davide Massa (Italia).
Note: ammoniti Mac Allister (L) e Pubill (A).