La doppietta del solito, letale Erling Haaland permette al Manchester City di inaugurare il suo percorso in Champions League con una vittoria. Contro il Porto, nella sempre splendida cornice dell’Estádio do Dragão, i Cityzens giocano un’ottima partita e danno continuità al filotto di tre successi consecutivi in Premier League, allungando la striscia positiva a quattro gare concluse con l’intera posta in palio.
A brillare, come detto, è nuovamente la stella del norvegese che, esattamente com’era successo sabato contro il Coventry, segna le reti che fissano il punteggio sul 2-0 finale. Con quelli di stasera, peraltro, Haaland arriva a quota 36 gol in carriera in Champions League con la maglia del Manchester City, in sole 40 partite. Per Enzo Maresca, dopo la delusione di inizio stagione del Community Shield, c’è tanto di cui essere soddisfatti.
Porto-Manchester City 0-2, la cronaca della partita
Già dalle prime battute di gara si capisce che la notte lusitana può portare bene ad un Manchester City decisamente propositivo. A brillare è infatti il portiere di casa Diogo Costa, che si supera per ben due volte su Haaland prima di ripetersi sulle incursioni di Antoine Semenyo e di un Phil Foden ispirato tanto quanto il colosso norvegese. Nonostante un ottimo avvio in campionato, il Porto fatica a mettersi in mostra nel primo tempo e, come detto, ringrazia il suo estremo difensore per lo 0-0 all’intervallo.
Usciti dagli spogliatoi, i ventidue in campo alzano immediatamente i giri del motore e creano diverse occasioni da gol. La prima della ripresa è quella vincente per il Manchester City che, dopo due minuti, e passa in vantaggio. Al termine di un’azione manovrata, il pallone arriva sui piedi di Enzo Fernández: l’argentino pennella un cross morbido per Haaland, la cui incornata dà un bacino al palo e si infila in rete.
Subito dopo i lusitani provano a rispondere: il cross di William Gomes pesca il solo Pepê, il quale, in piena area, viene travolto da Gianluigi Donnarumma. Cartellino giallo per il portiere italiano, ma nessun calcio di rigore per i padroni di casa a causa della posizione di fuorigioco del numero 11 biancoblu. A rendersi pericoloso sarà poi Alan Varela, il cui destro a giro dal limite dell’area sibila di poco a lato del palo.
Da lì in avanti la partita scorre senza particolari sussulti, se non per la botta da fuori di Elliot Anderson, smanacciata in corner da Diogo Costa. Nel recupero, poi, il Manchester City la chiude. Sullo spunto mancino di Rayan Aït-Nouri, il pallone arriva basso e a rimorchio per Haaland che ha tutto il tempo di aprire il piatto destro e depositare in rete quello che è il suo 59° gol assoluto in Champions League. Finisce così 2-0 per i Cityzens.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Porto e Manchester City, valida per la prima giornata della fase campionato di Champions League:
Estádio do Dragão, Oporto, Portogallo – 08/09/2026 – Champions League, 1° giornata fase campionato
- Porto – Manchester City 0-2
Marcatori: al 47′ e al 90+1′ Haaland.
Porto (4-3-3): D. Costa, A. Costa, Pérez, Kiwior, M. Fernandes (dal 73′ Moura), Varela (dal 68′ Hwang), Rosario, G. Veiga (dal 83′ Fofana), W. Gomes (dal 68′ Sainz), A. Silva (dal 73′ S. Giménez), Pepê. A disposizione: C. Ramos, J. Costa, Souza, L. Gomes, T. Silva, Teixeira, Cunha. All.: Francesco Farioli.
Manchester City (4-2-3-1): Donnarumma, Nunes, R. Dias, Guéhi, Gvardiol (dal 48′ Khusanov), Bouaddi (dal 75′ Kovačić), E. Fernández, Foden (dal 75′ Aït-Nouri), Cherki (dal 62′ Anderson), Semenyo (dal 62′ Ndiaye). A disposizione: Bettinelli, Rulli, V. Reis, Lewis, Allan, McAidoo. All.: Enzo Maresca.
Arbitro: Szymon Marciniak (Polonia).
Note: ammoniti Rosario (P), Gvardiol, Donnarumma e Haaland (M).