Il Brighton ha chiuso uno dei colpi più interessanti delle ultime ore del mercato assicurandosi Chema Andrés dallo Stoccarda. Il centrocampista spagnolo, classe 2005, ha firmato un contratto di cinque anni con i Seagulls, lasciando la Bundesliga dopo appena una stagione. Cresciuto nella cantera del Real Madrid, Chema Andrés ha avuto la possibilità di confrontarsi con il calcio dei grandi già in giovane età, prima di trasferirsi allo Stoccarda nell’estate 2025. In Germania ha compiuto un importante salto di qualità, raccogliendo 41 presenze ufficiali e contribuendo a una stagione di alto livello della squadra.
Il Brighton ha creduto fortemente nel suo potenziale e ha accelerato la trattativa proprio nelle ultime ore della sessione estiva. L’operazione si aggira intorno ai 22-23 milioni di euro, una cifra che potrebbe aumentare in base alle condizioni previste dall’accordo. Una plusvalenza importante anche per lo Stoccarda, che appena un anno fa aveva acquistato il giocatore dal Real Madrid per circa 3 milioni di euro. Il club spagnolo, che aveva mantenuto una percentuale significativa sui diritti del giocatore, beneficerà a sua volta della cessione. I Seagulls proseguono quindi con una filosofia improntata alla ricerca dei giovani in rampa di lancio in giro per l’Europa.
Brighton, il profilo tattico di Chema Andrés
Sul piano tattico, Chema Andrés rappresenta un investimento pensato soprattutto per dare qualità, fisicità e dinamismo al centrocampo. Il suo ruolo naturale è quello di mediano, ma le sue caratteristiche gli permettono di giocare anche come centrocampista centrale, partecipando sia alla costruzione dal basso sia alla fase di recupero del pallone. Alto e strutturato fisicamente, Chema Andrés abbina alla forza nei duelli una buona capacità di lettura del gioco e la tranquillità necessaria per gestire il possesso sotto pressione. Il suo profilo può adattarsi particolarmente bene alla filosofia del Brighton, una squadra che cerca di costruire dal basso e di mantenere il controllo della partita attraverso il pallone.
L’arrivo in Premier League rappresenta però una sfida completamente nuova: il ritmo e l’intensità del calcio inglese richiederanno un ulteriore processo di adattamento. Il Brighton sembra comunque considerarlo un investimento per il presente e soprattutto per il futuro, puntando su un giocatore che, nonostante abbia appena 21 anni, arriva dall’esperienza maturata in Bundesliga e dalle importanti basi tecniche costruite nel settore giovanile del Real Madrid. Il direttore sportivo Mike Cave ha sottolineato proprio il suo percorso, definendolo un giocatore con un curruculum eccellente e reduce da una ottima stagione con lo Stoccarda.