Il Manchester United ha ufficializzato l’acquisto di Carlos Baleba dal Brighton, completando uno degli investimenti più importanti della propria campagna acquisti estiva. Il centrocampista camerunese, 22 anni, arriva all’Old Trafford per una cifra complessiva che può raggiungere i 70 milioni di sterline, circa 80 milioni di euro. L’operazione prevede 65 milioni di sterline garantiti, ai quali possono aggiungersi altri 5 milioni legati ai bonus. Nell’accordo è stata inoltre inserita una clausola che permetterà al Brighton di beneficiare di una futura rivendita del giocatore.
Carlos Baleba ha firmato un contratto di cinque anni, valido fino al 2031, con un’opzione per prolungare l’accordo di un’ulteriore stagione. Il suo trasferimento rappresenta una scelta strategica del Manchester United, che ha deciso di puntare su un giocatore giovane ma già con una significativa esperienza in Premier League.
Manchester United, un centrocampista di qualità per Carrick
Il costo dell’operazione assume ancora più significato se si considera la precedente valutazione del Brighton. Soltanto un anno fa il club inglese chiedeva una cifra vicina ai 100 milioni di sterline, dopo aver valorizzato Carlos Baleba come uno dei migliori giovani centrocampisti del campionato. Il rendimento meno brillante del giocatore nella stagione successiva e la sua attuale situazione fisica hanno però contribuito a rendere possibile un trasferimento a una cifra sensibilmente inferiore.
Per il Manchester United, Carlos Baleba è il terzo centrocampista acquistato nell’estate 2026, dopo Youri Tielemans e Andrey Santos. L’investimento complessivo per il reparto supera così i 148 milioni di sterline, confermando la volontà del club di costruire un centrocampo completamente rinnovato sotto la guida di Michael Carrick. Dal punto di vista tecnico, Carlos Baleba dovrebbe portare soprattutto forza fisica, aggressività, capacità di recuperare palloni e progressione palla al piede. Il suo arrivo è particolarmente importante dopo la partenza di Casemiro e l’infortunio di Manuel Ugarte.