In Championship torna a sorridere il Wrexham che vince per 2-1 contro il Southamtpon. Il Wrexham ha messo in campo una prestazione di puro carattere e cinismo. Pur subendo la qualità tecnica e il palleggio prolungato dei Saints, la squadra di casa ha dimostrato una straordinaria resilienza difensiva. Sfruttare al massimo le poche occasioni concesse e capitalizzare gli episodi favorevoli, come l’autogol nel finale è sintomo di una maturità insperata per una neopromossa o comunque per una realtà in costante ascesa. La rete di Kieffer Moore conferma l’importanza di avere un terminale offensivo fisico e di categoria superiore.
Dall’altra parte, il Southampton esce dal Racecourse Ground con enormi rimpianti. La squadra ha mostrato un’ottima organizzazione di gioco e ha trovato il pari grazie alla classe di James Ward-Prowse, ma ha pagato a caro prezzo la scarsa precisione sottoporta e una certa disattenzione nei momenti chiave del match. Dominare il possesso palla non basta se non si concretizza la superiorità territoriale.
Championship: Wrexham-Southampton, la cronaca
La sfida prometteva spettacolo e le attese non sono state tradite. Nonostante il Southampton abbia preso saldamente in mano il controllo del gioco nel corso della gara, registrando percentuali elevate di possesso palla e creando diverse occasioni da rete, a colpire per prima è stata la formazione di casa. Al 35′, infatti, il centravanti Kieffer Moore ha fatto esplodere lo stadio gallese firmando il vantaggio con un grande opportunismo, concretizzando al meglio la prima vera chance offensiva dei suoi.
Costretto a inseguire, il Southampton ha intensificato la pressione in avvio di ripresa. La reazione degli ospiti non si è fatta attendere: al 50′ ci ha pensato l’esperto centrocampista James Ward-Prowse a rimettere le cose in equilibrio con una delle sue giocate caratteristiche, trafiggendo la retroguardia locale e gelando i tifosi di casa. Con l’1-1 sul tabellone, i Saints hanno continuato a spingere alla ricerca del gol vittoria, sbattendo però ripetutamente contro un’organizzata difesa gallese e le parate di Anthony Patterson.
Quando il match sembrava ormai avviato verso un pareggio di misura, la dea bendata ha voltato le spalle agli ospiti. All’89’, a un passo dal triplice fischio, un sfortunato autogol di Keven Schlotterbeck ha condannato il Southampton a una cocente e beffarda sconfitta per 2-1. Un episodio rocambolesco che ha premiato il cuore e il grande spirito di sacrificio del Wrexham, capace di resistere all’assedio avversario e di cogliere tre punti pesantissimi davanti al proprio pubblico.