La quarta giornata della KDM Evolution Trophy, ha confermato ancora una volta quanto il nuovo volto della Scottish Challenge Cup possa favorire confronti insoliti e risultati difficilmente pronosticabili. Nel programma di martedì 22 settembre non sono infatti mancate le sorprese, con alcune delle formazioni provenienti dai livelli inferiori della piramide scozzese capaci di fermare o addirittura superare avversarie della SPFL. A lasciare il segno sono state soprattutto Berwick Rangers e Banks O’ Dee, mentre anche le formazioni B hanno continuato a ricoprire un ruolo importante nella competizione.
KDM Evolution Trophy: il nuovo format della Challenge Cup
La stagione 2026/27 rappresenta un nuovo passo nell’evoluzione della competizione. Dopo l’introduzione della fase campionato nella scorsa annata, la SPFL ha allargato il torneo a 40 squadre: le dieci formazioni di League One, le dieci di League Two, dieci squadre B appartenenti ai club di Premiership e dieci società invitate provenienti da Highland League, Lowland League East e Lowland League West.
Le partecipanti sono divise in quattro fasce sulla base della categoria e ciascuna disputa sei partite, affrontando due avversarie appartenenti a ognuna delle altre fasce. Le squadre B giocano tutte le loro gare della fase campionato in trasferta. I punti confluiscono in una classifica unica: le prime 22 accedono ai sedicesimi, dove entrano in scena anche le dieci società della Championship. Le prime sei della league phase e i club di Championship saranno teste di serie. È proprio questa struttura a moltiplicare gli incroci tra realtà molto diverse del calcio scozzese.
Berwick Rangers, impresa contro lo Stranraer
Il risultato che meglio rappresenta lo spirito del nuovo torneo è probabilmente il 3-2 del Berwick Rangers contro lo Stranraer. Il Berwick fa parte delle dieci società invitate provenienti dai campionati esterni alla SPFL, mentre lo Stranraer milita in League Two. Una differenza di categoria che sulla carta rendeva favorita la formazione ospite, ma che sul terreno di gioco è stata completamente ribaltata.
La vittoria assume ancora maggiore significato considerando che lo Stranraer era arrivato al turno nelle zone alte della League Two. Per il Berwick si tratta quindi di un successo di prestigio e, soprattutto, della dimostrazione concreta del valore aggiunto rappresentato dall’apertura della competizione alle società della Highland e della Lowland League.
Banks O’ Dee ferma i giovani dell’Aberdeen
Altra affermazione notevole quella del Banks O’ Dee, vittorioso 2-1 sull’Aberdeen B. Anche in questo caso protagonista è una delle società invitate, proveniente dalla Highland League, capace di imporsi contro il settore giovanile di una delle principali realtà della Premiership scozzese.
Il risultato acquista ulteriore peso pensando al buon cammino precedente dell’Aberdeen B, che nella terza giornata aveva addirittura espugnato il campo del Ross County. Il Banks O’ Dee, dopo l’1-1 ottenuto contro il Forfar Athletic nel turno precedente, ha quindi dimostrato di poter competere con avversarie appartenenti a contesti tecnici molto differenti.
Rangers B, colpo sul campo del Clyde
Se alcune B-team hanno pagato l’esperienza delle squadre senior, i Rangers B hanno invece centrato uno dei risultati più significativi della serata andando a vincere 2-1 sul campo del Clyde, formazione di League Two.
È proprio questo uno degli obiettivi dichiarati del nuovo torneo: aumentare il numero di minuti giocati dai giovani in partite competitive contro avversari senior. Secondo i dati diffusi dalla stessa SPFL, nella stagione 2025/26 i calciatori scozzesi Under 21 avevano totalizzato oltre 94.000 minuti, più di quattro volte quelli registrati nell’edizione precedente al cambio di format.
Meno fortunati invece Hibernian B e Dundee United B: l’Hibs B è stato battuto nettamente 4-1 dall’Alloa Athletic, mentre il Dundee United B ha ceduto 1-0 all’Edinburgh City.
Anche i pareggi diventano piccole imprese
Non sono arrivate soltanto vittorie sorprendenti. Il Cumbernauld Colts ha strappato un 1-1 sul campo dello Stirling Albion, mentre il Gala Fairydean Rovers ha fermato sullo 0-0 The Spartans. In entrambi i casi una formazione invitata proveniente dalla Lowland League è riuscita a uscire imbattuta dal confronto con un club di League Two.
Interessante anche l’1-1 tra Queen of the South e Annan Athletic, con la squadra di League Two capace di fermare un’avversaria di League One.
Dall’altra parte non sono mancati risultati che hanno rispettato le gerarchie: l’Airdrieonians ha travolto 6-1 il Bonnyrigg Rose, mentre il Cove Rangers ha vinto 5-0 sul campo del Fraserburgh.
La quarta giornata lascia quindi soprattutto una conferma: l’allargamento della KDM Evolution Trophy sta creando esattamente quel tipo di confronti che raramente trovano spazio nel calendario tradizionale scozzese. Per le società di Highland e Lowland League rappresenta un’occasione per misurarsi con il calcio professionistico, per le B-team un banco di prova contro avversari senior. E quando le gerarchie saltano, come accaduto a Berwick e Banks O’ Dee, la competizione trova probabilmente la sua dimensione più interessante.



