Il West Ham, dopo le cessioni eccellenti di Summerville e di Mateus Fernandes, piazza il primo colpo di questa sessione di calciomercato estiva; dal Brighton arriva l’esperto difensore olandese Joël Veltman. L’ex terzino della nazionale olandese arriva a parametro zero dopo che i Seagulls non avevano rinnovato il suo contratto al termine della stagione 2025/2026, dopo 191 partite ufficiali con loro fra campionato e coppe. Veltman, voluto fortemente da Nuno Espírito Santo, ha firmato un contratto di un anno con opzione per il secondo e ha scelto di vestire la maglia numero 34, mantenendo quello che utilizzava al Brighton.
L’olandese, dopo aver vinto tre Eredivisie, raggiunto una finale di Europa League con l’Ajax (di cui è stato capitano) e aver trascorso 6 anni positivi all’AMEX Stadium, approda nella East London e potrebbe debuttare nella sfida di Carabao Cup contro il Portsmouth di sabato 8 agosto proprio davanti al nuovo pubblico del London Stadium, portando tanta esperienza a Londra.
Calciomercato West Ham, Veltman: “Sappiamo che il West Ham deve essere in Premier League e questo è il nostro obiettivo di quest’anno”
In esclusiva, davanti ai microfoni di West Ham TV, Veltman ha rilasciato la sua prima intervista ufficiale con indosso la maglia claret & blue, di seguito le sue parole: “Sono felicissimo di aver firmato e non vedo l’ora di iniziare, questo progetto mi entusiasma davvero. Ho parlato con Nuno e con il mio agente, e mi hanno convinto. Sappiamo tutti che il West Ham deve essere in Premier League e questo è sicuramente il nostro obiettivo di questa stagione; credo di portare tanta esperienza e mentalità vincente al gruppo, mi piace parlare con i compagni ed aiutarli. Voglio dare il massimo, conoscere i compagni e vedere i nostri tifosi”.
“Quello che mi piace di più è la tradizione che lega i tifosi al Club, non avevo mai visto un sostegno del genere prima d’ora; è come giocare con un uomo in più, sono il dodicesimo uomo in campo, ti dà tante motivazioni per dare tutto, e questo è molto importante per noi giocatori. Vogliamo assolutamente ricambiare tutto l’affetto mostrato da loro nei confronti della squadra; per giocare qui ho scelto ancora il numero 34 perché è un omaggio ad Abdelhak Nouri, un mio ex compagno di squadra all’Ajax che ha subìto danni cerebrali permanenti dopo un collasso in campo nel 2017, gli voglio molto bene e ho tanti bei ricordi di quegli anni, così da allora indosso il suo numero, anche qui al West Ham.”