In tutto erano ventisette, quasi la metà dei quali, tredici, appartenenti alla nazionale della Scozia. Otto, invece, erano del Brasile, quattro del Marocco e due di Haiti. La pattuglia dei giocatori del gruppo C militanti nei campionati inglesi è stata piuttosto folta. Vediamo quale sia stato il loro rendimento.
Mondiali, il bilancio degli inglesi della Scozia
Tre presenze su tre per Angus Gunn del Nottingham Forest che, tra i pali, si è sempre espresso su discreti livelli pur se le sue prestazioni non sono state sufficienti ad assicurare alla squadra il passaggio del turno. Tre presenze e un buon bilancio anche per Nathan Patterson dell’Everton, Andrew Robertson del Liverpool, Ryan Christi e Ben Gannon- Doak del Bournemouth. Altrettante presenze, con una rete realizzata contro Haiti, ha avuto John Mc Ginn dell’Aston Villa, un po’ più in ombra, con lo stesso numero di partite, Kenny Mc Lean del Norwich City. Una sfida sola per Aaron Hickey del Brentford che non ha lasciato il segno. Dominic Hyam del Wrexham , George Hirst dell‘Ipswich Town e Tyler Fletcher del Manchester United non hanno invece mai calcato il rettangolo verde.
Mondiali, il bilancio degli inglesi del Brasile
Otto gli esponenti della nazionale Carioca sotto contratto con squadre della terra d’Albione. Cinque partite ha disputato l’estremo difensore del Liverpool Alisson il cui rendimento è andato in crescendo tra Marocco, Haiti e Scozia e poi in calando tra Giappone e Norvegia Rendimento alterno per Gabriel Magalhaes dell’Arsenal, anch’egli presente a tutte in tutte e cinque le gare, Casemiro del Manchester United, in evidenza solo con Haiti e Scozia, Bruno Guimaraes del Newcastle, sempre regolare ma poi in ombra con la Norvegia, Gabriel Martinelli dell’Arsenal, in particolare evidenza contro il Giappone , Matheus Cunha del Manchester United, in grande spolvero solo contro Haiti. A quattro presenze, per la maggior parte di discreta fattura, si è fermato Rayan del Bournemouth, una sola, invece, per Igor Thiago del Southampton. Tre reti per Cunha, una a testa per Casemiro e Gabriel Martinelli.
Mondiali, il bilancio degli inglesi del Marocco
Il Marocco porta ai Mondiali quattro calciatori “inglesi” ed è la sola compagine del gruppo C ancora in corsa. Cinque partite per Noussair Mazraoui del Manchester United che ha sempre avuto una sua regolarità prestazionale. Quattro presenze a testa per Chadi Riad del Crystal Palace, in ombra con il Brasile ma poi in ripresa negli altri quattro match, Issa Diop del Fulham, autore anche di una rete e in particolare evidenza contro l‘Olanda e. Chemsdine Talbi del Sunderland. autore di discrete prestazioni.
Mondiali, il bilancio degli inglesi di Haiti
Due i nazionali haitiani “inglesi” presenti alla kermesse planetaria. Jean Richner Bellegarde del Wolverhampton e William Isidor del Sunderland, autore quest’ultimo di una rete contro il Marocco. Per entrambi, a dispetto dell’eliminazione subitanea del loro undici, un bilancio prestazionale complessivamente positivo pur se Bellegarde ha fatto registrare un po’ di flessione nel match con il Brasile.