Tra le squadre che affronterà nel Gruppo C la Scozia, spicca il Marocco. Un nazionale cresciuta notevolmente negli ultimi anni, anche grazie un blocco di giocatori che si sono confermati nel calcio Europeo. Il Marocco si appresta a partecipare il settimo mondiale. Nelle sei precedenti edizioni ha avuto dei piazzamenti complessivamente buoni considerando il blasone delle avversarie. Nella prima edizione targata Messico è stato eliminato al primo turno con un rendimento di un pareggio e due sconfitte.
Il Mondiale del 1986 si è confermato a sorpresa con un Ottavi di finale, edizione ancora una volta nel Messico ma con un risultato ben più soddisfacente rispetto al debutto storico. Il risultato migliore avviene proprio nell’ultima edizione, in Qatar dove ha ottenuto un brillante semifinale cedendo alla Francia con un 2-0. Un risultato ottimo che ha visto anche eliminare la Spagna ed il Portogallo.
Le avversarie della Scozia ai mondiali, rosa e giocatori più rappresentativi
Tra i giocatori più rappresentativi della Marocco della storia, vi è Noureddine Naybet con ben 115 presenze complessive condite da due reti. Alle spalle c’è l’esterno destro del Psg Achraf Hakimi, uno dei migliori al mondo nel suo ruolo, dopo essersi fatto strada anche nell’esperienza con l’Inter. Con la propria nazionale ha disputato 95 presenze e 11 reti. Il maggior marcatore del Marocco è Ahmed Faras con 36 reti in 94 presenze. Il commissario tecnico del Marocco, Mohamed Wahbi prima di accettare questo ruolo ha intrapreso un’esperienza tra le giovanili dell’Anderlecht. Poi si è fatto strada dall’Under 20 e Under 23 del Marocco prima di diventare commissario tecnico della nazionale maggiore.
Il noto commissario tecnico ha sottolineato tramite la stampa locale che la squadra è attualmente in fase di rinnovamento e valutazione completa, nonostante il tempo limitato a disposizione, concentrandosi sullo sviluppo delle prestazioni complessive della squadra senza ricorrere a complesse istruzioni tattiche che potrebbero limitare la libertà e la creatività dei giocatori. Questo approccio è uno dei punti di forza del Marocco pronto a stupire nel prossimo Mondiale dopo l’ottima edizione in Qatar.
Lo stesso Mohamed Wahbi ha elogiato l’alto morale e l’armonia dimostrati dai giovani giocatori durante il recente ritiro, confermando la loro integrazione di successo con i giocatori esperti e la fornitura delle migliori condizioni per facilitare la loro familiarità all’interno del gruppo. Ecco dunque la rosa che disputerà il Mondiale:
Portieri: Bonou, El Kajoui, Tagnaouti;
Difensori: Mazraoui, Salah-Eddine, Belammari, Aguerd, Riad, Diop, Halhal, Hakimi, El Ouahdi;
Centrocampisti: El Mourabet, Bouaddi, El Aynaoui, Amrabat, Ounahi, El Khannouss, Saibari;
Attaccanti: Elzazzouli, Talbi, Rahimi), El Kaabi, Brahim Diaz, Gessime, Amaimouni;