
La Championship anche nella stagione 2025/26 ci ha regalato tante emozioni e sorprese sia positive che negative, regalando risultati contro ogni pronostico rispetto alle aspettative iniziali. La delusione maggiore è rappresentata dal Leicester con la retrocessione in League One dopo un’annata travagliata. C’è poi il ritorno in Premier League del Coventry vero protagonista insieme al suo condottiero Frank Lampard. Un Hull City che in sordina si è fatto strada con carattere ottenendo i playoff all’ultima giornata e vincendoli nella finale contro il Middlesbrough.
Ecco dunque il pagellone finale: tra chi ha ottenuto successi e chi invece ha disputato un’annata negativa.
Coventry – 10
La squadra di Frank Lampard è stata una vera e propria macchina perfetta, mettendo in crisi ogni avversario con un gioco ben strutturato segnando molte reti e con un reparto offensivo che ha fornito prestazioni ottime. Lo spirito di squadra è stato determinante tanto che gli Sky Blues hanno dato modo di far segnare ogni giocatore. Non ha mai dato segnali di flessioni costanti.
Ipswich Town – 8
L’Ipswich Town era tra le squadre favorite alla vittoria finale, ma alla fine ha ottenuto comunque la promozione pur arrivando secondo. Una stagione complessivamente ottima pur giocando un girone d’andata non eccellente, anche per via di una condizione fisica sufficiente. Alla lunga però Kieran McKenna ha saputo gestire ogni risorsa e pur ottenendo la promozione all’ultima giornata ha avuto ragione confermando la forza mentale della squadra.
Millwall – 7
Se andiamo a giudicare la stagione prima dei playoff i Lions hanno fornito tante prestazioni sopra la media. La squadra di Alex Neil pur con un cammino altalenante ha centrato i playoff, anche grazie alle ottime prestazioni dei singoli che hanno trascinato il Millwall. Nei playoff però è andata a mancare l’identità della squadra che abbiamo potuto apprezzare nell’arco della stagione.
Southampton – 9
Il Southampton è stata la grande sorpresa positiva della seconda parte di stagione con un Tonda Eckert praticamente perfetto sia sul piano gestionale ma anche sul piano del gioco. Tanto che gli stessi Saints hanno ottenuto i playoff. Il caso spionaggio ha macchiato una stagione superlativa.
Middlesbrough – 6
Il Boro ha disputato una stagione a due volti, tanto che ha subito un cambio di tecnico da Rob Edwards a Kim Hellberg che comunque non ha inciso nel rendimento generale. Il valore assoluto della squadra però è venuto fuori quando lo stesso Middlesbrough ha ceduto terreno arrivando ai playoff abbastanza scarico pur giocando poi la finale, in maniera del tutto sorprendente.
Hull City – 9
Le Tigers sono stati superlativi, sono stati considerati troppo poco durante la stagione. Hanno smentito ogni critica con una tipologia di gioco strutturata che gli ha permesso di arrivare ai playoff all’ultimo turno e giocando una finale con maggior determinazione e volare in Premier League con merito. Una squadra che ha mostrato costanza, qualità e personalità.
Wrexham – 8
La squadra di Phil Parkinson ha stupito ogni addetto ai lavori pur avendo qualche difficoltà nel familiarizzare con la Championship. Alla lunga il Wrexham non solo ha saputo giocare con maggior fluidità ma anche vinto molte gare con carattere. Ha sfiorato i playoff per pochi punti ma la prima in Championship può essere considerata ottima.
Derby County – 7,5
I Rams sono stati coerenti con un percorso molto altalenante con pochi pareggi. Il mancato equilibrio è stato però il punto a sfavore per il Derby County, pur giocando in maniera propositiva. La troppa irruenza nel forzare uno stile di gioco dispendioso è costato caro mancando i playoff ma l’identità è stata il fiore all’occhiello di una squadra anche divertente.
Norwich – 8
Le Canaries hanno fatto un grande balzo in classifica in un lasso di tempo abbastanza ampio. Tanto che Philippe Clement ha praticamente utilizzato al meglio ogni giocatore traendo il massimo da loro. Alcuni giovani pescati dal Norwich sono stati preziosi mettendosi a disposizione con qualità in Championship.
Birmingham City – 9
Da neo promosso il Birmingham City ha saputo non solo gestire al meglio il ritorno in Championship ma è stato anche costante tanto da ottenere un ciclo di risultati positivi. Complessivamente la squadra già ben collaudata dalla League One è migliorata nel corso della stagione.
Swansea – 6
Lo Swansea non ha mai dato l’impressione di lottare per i primi posti ma non è stato nemmeno molto coinvolto nella zona retrocessione. Ha messo in cascina risultati positivi battendo squadre inferiori. Una stagione sufficiente senza però cercare di alzare l’asticella.
Bristol City – 5
La dirigenza del Bristol City ha deluso le aspettative con scelte inspiegabili oltre che nella gestione tecnica anche con giocatori fuori contesto. Fortunatamente i piani alti hanno chiamato Roy Hodgson che ha salvato la pelle ai Robins con qualche giornata d’anticipo.
Sheffield United – 5,5
Lo Sheffield United rispetto al Bristol City pur commettendo l’errore di non rinforzare la rosa, ha richiamato subito Chris Wilder, vero e proprio salvatore delle Blades che ha rianimato una squadra praticamente nulla ai bassi fondi. In generale ha espresso un gioco buono ma incostante, con una stagione anonima.
Preston – 5
Rispetto allo scorso anno è migliorato di dieci punti, ma considerando la qualità della rosa si accontentata di rimanere in una zona tranquilla in classifica. Il bilancio comunque rimane buono ma con qualche nota negativa per via di una rosa limitata in termini di personalità.
QPR – 5,5
Il QPR ha praticamente giocato una stagione con un calo alla distanza con un girone d’andata da promozione invece nella seconda parte di stagione ha subito una netta flessione pur non rischiando anche grazie alle individualità all’interno della rosa. La zona rossa non è mai stato un problema.
Watford – 5
Il Watford si è ripetuto come nella scorsa stagione, tanto da ottenere gli stessi punti pur con qualche vittoria in meno che gli ha consentito di conservare la Championship. Pur con molte difficoltà ha vinto gare fondamentali ma nel complesso ha avuto delle problematiche nella gestione della gara contro squadre meno attrezzate.
Stoke City – 5
Lo Stoke City ha disputato delle gare convincenti soprattutto nella prima parte della stagione. Le complicazioni sono venute fuori in particolar modo tra la fine del 2025 e dopo per una flessione di alcuni perni dei Potters. I sogni dei playoff si sono smarriti dopo delle battute d’arresto evidenti.
Portsmouth – 6
Il Portsmouth pur con una squadra con qualche novità arrivata dal mercato estivo ha ben amalgamato al meglio la rosa e John Mousinho ha centrato l’obiettivo stabilito andando a superare alcuni ostacoli insidiosi. I Pompey hanno avuto maggior qualità messa in mostra rispetto alle altre contendenti.
Charlton – 7
Da neopromosso il Charlton è stato organizzato e maturo anche per via di una gestione ben strutturata da parte di Nathan Jones. Gli Addicks si è affidato con frequenza da alcuni giocatori di qualità che sono stati provvidenziali nella salvezza ottenuta.
Blackburn – 5,5
I Rovers non devono essere inseriti tra le squadre migliori perchè hanno sofferto molto durante la stagione, per poi affidarsi ad un tecnico esperto che ha salvato il Blackburn con metodi pragmatici. La dirigenza ha commesso qualche errore durante il mercato estivo.
West Brom – 5
Una squadra che non ha quasi mai dimostrato di essere costante, considerando i cambiamenti avuti sia in campo che nella gestione. Per delle incompetenze da parte dei piani alti ha rischiato di scendere di categoria.
Oxford United – 4
Gli Yellows non hanno confermato quanto dimostrato nella scorsa stagione, con delle sconfitte evitabili oltre che il cambio di tecnico. Nel corso dell’anno la squadra ha perso brillantezza e nel momento decisivo ha gettato via l’obiettivo dichiarato in modo superficiale.
Leicester – 3
Le Foxes hanno avuto una stagione umiliante, tante, troppe battute d’arresto con un atteggiamento privo di carattere oltre che di una pochezza di gioco nelle gare dove il Leicester poteva vincere. In molteplici gare è stato il nemico di se stesso, con paure evidenti anche in dinamiche semplici.
Sheffield Wednesday – 7
La squadra è stata condizionata dalle situazioni extra campo, che sono stati il peso maggiore in ogni sfida in Championship. A prescindere dalla penalizzazione subita però ha messo in atto uno spirito di squadra combattivo andando contro ogni ostacolo sul piano mentale.