Per lo Sheffield Wednesday, l’ultima giornata della Championship 2025/2026 non ha rappresentato la fine della stagione, ma l’inizio. Arise Capital Partners, nella persona di David Storch si è presentato ai tifosi e i calciatori, in campo, hanno onorato la sua presenza e il tutto esaurito, vincendo contro il WBA ed evitando così di chiudere il campionato con il segno meno in classifica.
Uno dei momenti più scenografici è stato quando il tabellone di Hillsborough esponeva la domanda: Con quanti punti di penalizzazione in classifica inizierà la prossima stagione lo Sheffield Wednesday? e a seguire un conto alla rovescia da -15 a 0.
Ma come è riuscita la nuova proprietà ad evitare ciò che sembrava inevitabile?
Sheffield Wednesday: una penalizzazione che sembrava certa
Lo Sheffield Wednesday, dicevamo, sembrava destinato ad iniziare la prossima stagione in League One con -15 punti, percé la nuova proprietà non avrebbe pagato i creditori chirografari al livello richiesto dal regolamento della EFL, ovvero 25 pence per ogni sterlina di debito. Il club, come noto, aveva già subito 18 punti di penalizzazione per essere entrato in amministrazione controllata e per aver violato tutta una serie di norme finanziarie.
I tifosi stessi erano certi della futura penalizzazione. Penalizzazione che sarebbe passata comunque in secondo piano rispetto alla gioia di aver trovato un gruppo di imprenditori che avrebbe cancellato l’era Chansiri. Lo “0”, però, nella riposta alla domanda apparsa sul tabellone dello stadio ha fatto scoppiare di gioia i tifosi.
Nick De Marco e l’accordo creativo con Chansiri
Ma come ha fatto lo Sheffield Wednesday ad evitare una penalizzazione che sembrava certa? Il nuovo proprietario David Storch si è rivolto all’avvocato Nick De Marco, specializzato in giustizia sportiva e già protagonista nella riduzione di una penalità al club nel 2020. Il nodo principale era il debito dell’ex proprietario Chansiri che reclamava 64 milioni di sterline. Per rispettare la regola del 25%, Arise avrebbe dovuto versargli 16 milioni cifre ritenute inaccettabile dalla nuova proprietà, che voleva investire prima delle infrastrutture del club.
la soluzione trovata è stata un’offerta differita: Chansiri avrebbe ricevuto le equivalente del 25% solo in caso di successi futuri del club, come la promozione in Championship e poi in Premier League. Nessun pagamento immediato. L’EFL ha accettato questa formula, patto che l’offerta restasse valida per un breve periodo. Chansiri ha accettato, ma in ritardo di pochi minuti, rischiando così di non ottenere più nulla.
Le condizioni della EFL per evitare la penalizzazione
La EFL, per cancellare la penalizzazione, ha richiesto il pagamento integrale dei creditori calcistici e del fisco (HMRC), il pagamento immediato del 25% ai creditori non garantiti, come da aziende locali e l’impegno della nuova proprietà a investire subito nello stadio e nelle strutture. Peraltro, il consorzio ha già saldato un debito di 7 milioni legati a un prestito su Hillsborough. Con l’accordo approvato, la penalizzazione è stata annullata e il club ha dunque potuto celebrare sia il cambio di proprietà sia la risalita da -15 a zero punti, con “l’americanata” (è il caso di dirlo), del conto alla rovescia sul tabellone.
C’è da dire, comunque, che la EFL ha mostrato grande flessibilità avendo valutato positivamente sia il piano di rilancio, sia il trattamento paritario di tutti i creditori.