Continua senza sosta l’incredibile rincorsa del Southampton che, dopo un inizio di stagione piuttosto complesso, ha completamente cambiato volto e marcia sotto la guida di Tonda Eckert. I Saints, infatti, vincono anche l’anticipo della quarantacinquesima giornata e, complice il contemporaneo passo falso dell’Ipswich sul campo del Portsmouth, si portano a sole tre lunghezze di distanza dalla promozione diretta (sebbene con una partita in più).
A St Mary’s sono decisive le reti di Cyle Larin, Ryan Manning e Cameron Archer che, già nel primo tempo, archiviano la pratica e mandano al tappeto un Blackburn che rimane pericolosamente vicino alla zona rossa. Per il Southampton è la settima vittoria consecutiva in tutte le competizioni: un bottino che non sta soltanto facendo sognare in campionato, ma che ha anche permesso ai biancorossi di raggiungere l’arco di Wembley e la semifinale di FA Cup.
Championship, 45° giornata
- St Mary’s Stadium, Southampton – 14/04/2026
- Southampton – Blackburn Rovers 3-0
- Marcatori: al 24′ Larin, al 43′ Manning, al 86′ Archer.
- Arbitro: Joshua Smith.
- Ammoniti: McLoughlin (B), Gardner-Hickman (B).
- Espulsi: –
Championship, la cronaca di Southampton-Blackburn
La rincorsa alla vetta della Championship prosegue a gonfie vele per il Southampton, che contro il Blackburn vince 2-0 e mette nel mirino l’Ipswich e la promozione diretta. Nella notte di St Mary’s, i Saints partono forte e mettono in chiaro le cose fin dalle prime battute, specie grazie alle scorribande offensive di un Archer in ottima forma. Per sbloccare veramente l’incontro, però, i biancorossi devono aspettare il minuto 24, quando, proprio da uno spunto di Archer, il pallone attraversa l’area piccola e finisce in rete grazie al tocco di Larin.
Il vantaggio permette ai ragazzi di Eckert di controllare ulteriormente lo sviluppo della gara, con il Blackburn che fatica ad uscire dalla propria metà campo. Poco prima della pausa, la rete che spegne ogni velleità di rimonta per i Rovers: Shea Charles si fa largo tra le maglie della difesa avversaria e, una volta entrato in area di rigore, mette in mezzo un pallone che trova una fortuita deviazione. Sulla palla vagante si avventa Manning, che fa 2-0 da breve distanza.
Nella ripresa il Southampton ha diverse occasioni per calare il tris, mentre il Blackburn si affida più che altro a rapide sortite offensive che terminano spesso con la conquista di un calcio d’angolo. Su uno di questi, Sean McLoughlin reclama per un fallo da rigore, ma per l’arbitro il contrasto con Manning è nei termini del regolamento. I Saints, dopo una gran palla gol sprecata da Kuryu Matsuki, rischiano di farsi sorprendere quando, sulla combinazione tutta giapponese tra Yuki Ohashi e Ryoya Morishita, quest’ultimo prende il palo.
Nel finale, comunque, c’è spazio per la festa completa del Southampton. A mettere la firma sul definitivo 3-0 è infatti Archer che, sull’assist di Léo Scienza, segna il suo primo gol stagionale a St Mary’s e conferma la grande prestazione di serata. Con questo successo i Saints sono quarti in classifica, a soli tre punti dalla promozione diretta. Il Blackburn scende invece al 20° posto, a +4 sull’Oxford United.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Southampton e Blackburn, valida per la quarantacinquesima giornata di Championship:
St Mary’s Stadium, Southampton – 14/04/2026 – EFL Championship, 45° giornata
- Southampton – Blackburn 3-0
Marcatori: al 24′ Larin, al 43′ Manning, al 86′ Archer.
Southampton (4-2-3-1): Peretz, Bree (dal 46′ Wood), Harwood-Bellis, Stephens, Manning (dal 71′ Welington), Charles, Matsuki (dal 71′ L. Scienza), Fellows, Bragg (dal 71′ Downes), Archer (dal 87′ Robinson), Larin. A disposizione: Long, Jander, Edozie, Stewart. All.: Tonda Eckert.
Blackburn Rovers (3-4-2-1): Tóth, Atcheson, McLoughlin, Pickering (dal 78′ Cashin), Alebiosu (dal 46′ Morishita), Gardner-Hickman, Montgomery, Y. Ribeiro, Redmond (dal 46′ Ohashi), Baradji (dal 73′ Hedges), Jørgensen (dal 73′ Afolayan). A disposizione: Pears, De Neve, O’Riordan, Joseph. All.: Michael O’Neill.
Arbitro: Joshua Smith.
Note: ammoniti McLoughlin e Gardner-Hickman (B).