Il Manchester United supera per 2-1 il Brentford nel posticipo della 34ª giornata di Premier League; in un primo tempo pressoché perfetto, i Red Devils vanno subito avanti con Casemiro, di testa, all’11’ minuto, e al 43′ Šeško mette la ciliegina sulla torta di una prima frazione di gioco convincente degli uomini di Carrick. Nel secondo tempo, le Bees spaventano un po’ di più lo United, nel finale di gara arriva il gol del 2-1 con la botta dalla distanza di Jensen, ma per loro è tardi, il Manchester United trionfa fra le mura amiche e torna terzo in classifica in solitaria.
- Premier League, 34ª giornata
- Manchester United-Brentford: 2-1
- Marcatori: 11′ Casemiro (MU), 43′ Šeško (MU), 88′ Jensen (B),
- Arbitro: Chris Kavanagh
- Ammoniti: 6′ Shaw (MU), 40′ van den Berg (B), 72′ Ouattara (B), 76′ I. Thiago (B), 90+2′ Zirkzee (MU), 90+2′ Collins (B)
- Espulsi: nessuno
- Note: nessuna
Premier League, Manchester United-Brentford: il primo tempo
Gran primo tempo da parte del Manchester United, che prende in mano le redini della partita sin dalle battute iniziali; dopo soli due minuti, Amad Diallo ha sui piedi un’occasionissima per portare avanti i suoi, trovato benissimo in area da Bruno Fernandes va a botta sicura ma il tiro è deviato in calcio d’angolo dalla difesa del Brentford. In questo caso, l’esterno ivoriano doveva sicuramente fare di più, ma il gol del vantaggio, per i Red Devils, non tarda ad arrivare: dopo un colpo di testa su corner di Maguire, neutralizzato da una grande parata di Kelleher, all’11’ è ancora una volta Casemiro, proprio sull’assist di Maguire, a portare avanti i suoi, con il nono gol della sua Premier League, ancora di testa (sette gol su nove segnati di testa quest’anno), ancora lui a suonare la carica.
Il Brentford non rimane a guardare, ma riparte alla ricerca del gol del pareggio, ma lo United stasera è impeccabile anche in fase difensiva, come in occasione del tiro di Kayode al 17′, con Lammens che non si fa superare e devìa in angolo. Al 41′ altra invenzione di Bruno Fernandes, che serve all’interno dell’area Diallo, che batte Kelleher, ma Chris Kavanagh annulla prontamente la rete per una posizione di fuorigioco in partenza del fantasista portoghese. Ma al 43′ arriva un altro assit per Fernandes, il diciannovesimo della sua splendida stagione, per Benjamin Šeško, che da appena dentro l’area guarda Kelleher, calcia in porta e trova il gol dopo quattro partite senza timbrare il cartellino.
Nel recupero, le Bees provano a riaprire la partita con un tiro defilato di Jensen, ma la conclusione esce di poco sulla sinistra; finisce la prima metà di gara con il Manchester United che ha dettato il ritmo di gioco e ha fatto la voce grossa. Il Brentford non ha sfigurato, ma a differenza dei Red Devils, è stato poco cinico e non ha sfruttato le chance create, complici anche le parate di un ottimo Lammens. Termina 2-0 il primo tempo, punteggio che poteva essere ancora più rotondo se lo United non avesse buttato al vento altre occasioni da gol ghiottissime.
Premier League, Manchester United-Brentford: il secondo tempo
Manchester United che, dopo un primo tempo convincente, si limita a gestire il vantaggio di due reti, non rinunciando però ad affacciarsi nell’area del Brentford, come dimostra l’occasione di testa di Maguire al 50′, ancora su calcio d’angolo, con Kelleher che smanaccia in angolo. La squadra di Keith Andrews è più in palla nella seconda frazione di gioco, e al 60′ va vicinissima a riaprire il match con un tiro largo di un soffio sulla sinistra di un soffio da parte di Dango Ouattara, che aveva approfittato di un rimpallo a favore.
Lo stesso Ouattara, il più attivo dei suoi, al 71′ colpisce in pieno il palo di destra con un colpo di testa, sfortunatissimo l’esterno burkinabé ex Bournemouth in queste occasioni. Brentford che si getta in avanti alla bersagliera nel finale di tempo, tentando il tutto per tutto, e all’87’, Mathias Jensen, che ci aveva già provato nel primo tempo, lascia partire il tiro dalla distanza sorprendendo Lammens che fino a quel momento era stato impeccabile; gran gol del centrocampista danese, che ha già colpito diverse squadre dalla distanza.
Le Bees riescono a riaprire il match ma non a raggiungere lo United, che si chiude a riccio in difesa e non concede più nulla dopo il gol, con un grande aiuto di Casemiro, che oltre al gol è stato utilissimo in fase difensiva. L’ultima chance per il Brentford capita sulla testa di Damsgaard, troppo centrale per sorprendere Lammens; trionfa il Manchester United di Carrick, che non si ferma e si riprende il terzo posto in solitaria, vittoria convincente nonostante un Brentford corsaro negli ultimi minuti della seconda metà di gara.
Premier League, Manchester United-Brentford: come cambia la classifica
Con questa vittoria, il Manchester United torna al terzo posto in solitaria, a quota 61 punti, mentre il Brentford rimane in nona posizione a 48 punti in compagnia di Chelsea e Fulham, in piena lotta per Europa League e Conference League.
Prossimi impegni delle due squadre:
- Manchester United-Liverpool, domenica 3 maggio 2026, ore 16,30 (Premier League, 35ª giornata)
- Brentford-West Ham, sabato 2 maggio 2026, ore 16 (Premier League, 35ª giornata)
Premier League, Manchester United-Brentford: il tabellino della partita
Manchester, 27/04/2026, Old Trafford
Premier League, 34ª giornata
Manchester United-Brentford: 2-1
Marcatori: 11′ Casemiro (MU), 43′ Šeško (MU), 88′ Jensen (B)
Manchester United (4-2-3-1): Lammens (P); Dalot, Maguire, Heaven, Shaw (74′ Yoro); Casemiro, Mainoo; Mbeumo (74′ Mount), B. Fernandes (c), Diallo (46′ Mazraoui); Šeško (89′ Zirkzee). A disposizione: Bayındır (P), Malacia, Dorgu, Ugarte, Lacey. All. Michael Carrick
Brentford (4-2-3-1): Kelleher (P); Kayode, van den Berg, Collins (c), Lewis-Potter; Yarmoliuk, Jensen; Ouattara, Damsgaard, Schade (73′ Nelson); I. Thiago. A disposizione: Valdimarsson (P), Hickey, Pinnock, Dasilva, Ajer, Donovan, Furo, Shield. All. Keith Andrews
Arbitro: Chris Kavanagh
Ammoniti: 6′ Shaw (MU), 40′ van den Berg (B), 72′ Ouattara (B), 76′ I. Thiago (B), 92′ Zirkzee (MU), 90+2′ Collins (B)
Espulsi: nessuno