Se ne sono andati felici e gaudenti perché hanno potuto riempirsi gli occhi con la vittoria della loro nazionale per 1-0 contro l’Inghilterra. Ma loro, i tifosi del Giappone, al termine della partita, hanno voluto fare anche qualcosa di più che riconcilia non solo con il calcio vero, ma anche con quella civiltà di cui si ha sempre un estremo bisogno. Alla fine della partita, infatti, si sono messi in ginocchio sulle gradinate e, armati di buona volontà e senso civico, hanno provveduto a liberare dalle gradinate i rifiuti raccogliendo quanto era stato lasciato tra bicchieri di carta e popcorn.
Inghilterra- Giappone, i precedenti ecologici del Sol Levante
Il senso di pulizia e di ringraziamento per l’accoglienza dei nipponici ha parecchi precedenti. Uno per tutti è quello ai mondiali del Qatar quando, dopo le partite, provvidero a pulire da cima a fondo lo spogliatoio lasciandolo forse ancora meglio di come l’avevano trovato. Del resto, il Giappone ha un tale culto dell’ambiente pulito da aver impiantato ormai da tempo una tradizione assai sentita nel paese e praticata da tutti: si chiama Osuji ed è l’usanza che hanno le famiglie, ogni fine anno, di liberarsi dallo sporco e dalle cose accumulate in abbondanza per arrivare leggeri all’anno successivo. Non vi è che dire, il Giappone conosce in ogni senso il significato della parola calcio pulito.