Il destino del Leeds United passa per i novanta minuti di domani contro il Brentford, in quello che Daniel Farke ha definito senza mezzi termini come il primo dei “sette o otto passi” necessari per la sopravvivenza in Premier League. In una conferenza stampa dai toni schietti e pragmatici, il tecnico tedesco ha tracciato la rotta per il finale di stagione: la quota salvezza è fissata a 40 punti e ogni errore, da qui alla fine, rischia di essere fatale.
Nonostante l’emergenza in difesa e la squalifica di Gudmundsson, Daniel Farke non cerca alibi, aggrappandosi al ritorno fondamentale di Noah Okafor e alla spinta incessante di un Elland Road che si preannuncia caldissimo. “Siamo stati molto chiari con i ragazzi. Per garantirci la permanenza in Premier League in una stagione così competitiva, dobbiamo raggiungere almeno i 38-40 punti. Attualmente ne abbiamo 32; significa che nelle ultime 8 partite dobbiamo trovarne altri 6 o 8. Se non ci riuscissimo, probabilmente non meriteremmo di restare in questa lega, ma sono convinto che dimostreremo il contrario a partire da domani.”
Leeds United, Daniel Farke lancia la sfida: “Affrontiamo un’ottima squadra”
Daniel Farke si è presentato ai media con un tono molto serio, consapevole che il suo Leeds ha bisogno di punti vitali per allontanarsi definitivamente dalla zona retrocessione, dichiarando “Affrontiamo una squadra che gioca un calcio molto fisico e diretto. Sono i primi in campionato per lanci lunghi e duelli aerei vinti. Cercano costantemente Dominic Calvert-Lewin per far salire la squadra. Dovremo essere pronti a lottare su ogni seconda palla e sfruttare la spinta di Elland Road per imporre il nostro ritmo sin dal primo minuto.” Alla domanda sull assenza di Gabriel Gudmundsson: “È un peccato non averlo, ma non cerchiamo scuse. Ho ricevuto domande su un possibile adattamento di Pascal Struijk sulla fascia, ma Pascal è un difensore centrale di livello e non lo sposterò da lì per farlo correre su e giù per il campo. James Justin è il sostituto naturale e ho piena fiducia in lui.”
Sul ritorno di Noah Okafor: “La notizia migliore della settimana è che Noah Okafor si è allenato regolarmente con il gruppo fin da lunedì. È a disposizione. Ovviamente è fermo da diverse settimane, quindi dobbiamo valutare quanti minuti abbia effettivamente nelle gambe, ma averlo tra i convocati è un enorme valore aggiunto per il nostro attacco.”