Era nell’aria dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni, ma ora è ufficiale: Stephen Robinson è il nuovo allenatore dell’Aberdeen. Il tecnico nordirlandese, 51 anni, arriva dopo l’esperienza – decisamente positiva – alla guida del St Mirren, con cui ha da poco vinto la Coppa di Lega scozzese e raggiunto la semifinale di Scottish Cup, e prende il posto lasciato vacante dopo l’uscita di Jimmy Thelin, con l’obiettivo di riportare stabilità e risultati ai Dons.
Il club di Pittodrie, che attualmente si trova al nono posto della classifica di Premiership e non vince una partita dallo scorso 18 febbraio, ha accelerato la propria ricerca di un nuovo allenatore nelle ultime settimane, dopo una serie di risultati negativi e un periodo di transizione gestito dall’allenatore ad interim Peter Leven.
Aberdeen, per la panchina un profilo con tanta esperienza in Premiership
Robinson arriva all’Aberdeen dopo quattro stagioni al St Mirren, club che ha guidato ininterrottamente dal 2022 e fino a pochi giorni fa, ottenendo risultati rilevanti nel contesto del calcio scozzese. Durante il suo mandato, la squadra di Paisley ha raggiunto diversi piazzamenti nella top-6 della Premiership, oltre a conquistare la Scottish League Cup nell’inverno dello scorso anno, battendo il Celtic in finale.
Il suo lavoro sulla panchina dei Saints gli ha permesso di costruirsi la reputazione di allenatore pragmatico e capace di ottenere risultati anche con risorse limitate, caratteristiche che hanno convinto la dirigenza dell’Aberdeen a puntare su di lui per guidare la squadra nella fase decisiva della stagione.
Nella prima intervista rilasciata ai canali ufficiali del club, Robinson ha sottolineato l’importanza dell’opportunità ricevuta e la motivazione nel guidare una società con una tradizione importante nel calcio scozzese. “Quando questa opportunità è arrivata, non potevo rifiutarla – ha dichiarato il nuovo tecnico – l’Aberdeen ha una storia straordinaria ed è chiaramente un grande club“.
Robinson ha poi evidenziato il ruolo che i tifosi e l’ambiente del club avranno nel percorso di rilancio della squadra: “Le strutture e le risorse sono eccellenti, ma soprattutto la tifoseria è incredibile. Sono entusiasta di lavorare in un club di questa dimensione e di avere l’opportunità di portarlo avanti“. Il nuovo tecnico dei Dons ha poi riconosciuto le difficoltà del momento presente, sottolineando la necessità di ritrovare fiducia e compattezza: “Abbiamo appena vissuto un periodo complicato, ma ora dobbiamo pensare positivo e chiudere la stagione nel migliore dei modi“.



