La stagione del Nottingham Forest sta vivendo un momento di profonda trasformazione con l’arrivo di Vítor Pereira alla guida tecnica del club. L’allenatore portoghese, noto per la sua esperienza internazionale e il suo carattere passionale, ha assunto l’incarico diventando il quarto tecnico dei Reds in questa stagione turbolenta. La sua nomina rappresenta una scommessa importante per il proprietario Evangelos Marinakis, che ha deciso di puntare su di lui per evitare la retrocessione in Premier League.
Vítor Pereira: un tecnico di esperienza e passione
Vítor Manuel de Oliveira Lopes Pereira, nato a Espinho il 26 luglio 1968, è un allenatore con una lunga carriera alle spalle, caratterizzata da successi in diversi campionati. Dopo aver iniziato come centrocampista dilettante, ha intrapreso la carriera da tecnico ottenendo risultati rilevanti: ha vinto due campionati portoghesi con il Porto, il campionato e la coppa di Grecia con l’Olympiacos, e la Chinese Super League con lo Shanghai SIPG. Recentemente, prima di arrivare al Nottingham Forest, ha guidato il Wolverhampton Wanderers in Premier League, salvandoli dalla retrocessione nella stagione 2024-2025.
Il rapporto con Evangelos Marinakis non è una novità: il tecnico portoghese ha già collaborato con l’imprenditore greco al Olympiacos nel 2015, centrando un prestigioso double campionato-coppa. Pereira ha sottolineato come questa intesa gli dia fiducia per affrontare la difficile sfida al City Ground. “Mi fido di Marinakis,” ha dichiarato il tecnico, evidenziando la passione e l’energia che entrambi portano in campo.
La sfida difficile di Nottingham Forest
Il Nottingham Forest, storico e con un palmarès prestigioso che comprende due Coppe dei Campioni e numerosi trofei nazionali, sta attraversando una stagione complicata in Premier League. Dopo le dimissioni o l’esonero di tre allenatori – Nuno Espírito Santo, Ange Postecoglou e Sean Dyche – la situazione è particolarmente delicata. Il proprietario Marinakis ha deciso di affidare la panchina a Pereira con l’obiettivo di invertire la rotta e garantire la permanenza in massima serie.
Pereira ha ammesso che la pressione è parte integrante del calcio e che la sua reazione a questa condizione lo rende più forte: “La pressione è importante nel calcio, ci rende migliori. Ho bisogno della pressione per dare il meglio di me stesso.” L’allenatore ha anche sottolineato la necessità che i giocatori credano nella sua idea e nella sua personalità per costruire un progetto di successo insieme: “Se non compri l’idea del tecnico, è un grosso problema. Ma se accetti e lavori assieme con mente aperta, possiamo raggiungere i risultati desiderati.”
Un curriculum internazionale che parla per Pereira
Prima di arrivare al Nottingham Forest, Pereira ha accumulato una vasta esperienza internazionale, lavorando in varie leghe di alto livello e affrontando sfide complesse. Dopo il Porto, dove ha vinto due campionati consecutivi, ha guidato squadre in Arabia Saudita, Grecia, Turchia, Germania, Cina e Brasile. Tra i suoi momenti di maggior successo, spiccano:
- la vittoria del campionato e della coppa con l’Olympiacos nel 2015;
- il titolo in Chinese Super League con lo Shanghai SIPG nel 2018;
- la salvezza ottenuta con il Wolverhampton nel 2024, nonostante una situazione di classifica complicata.
Nonostante qualche esperienza negativa, come l’esonero anticipato al Flamengo nel 2023 o le difficoltà al Fenerbahçe, Pereira si è sempre distinto per la sua passione e il suo approccio metodico, caratteristiche che oggi vuole mettere al servizio del Nottingham Forest.
In un momento cruciale della stagione, la fiducia reciproca tra Pereira e Marinakis potrebbe rivelarsi la chiave per la salvezza e per un futuro più stabile al City Ground. Il tecnico portoghese, con la sua esperienza internazionale e la sua determinazione, è pronto a scrivere un nuovo capitolo della storia del Nottingham Forest.


