una classifica deficitaria, una zona retrocessione pericolosamente vicina e un filotto di otto gare consecutive senza vincere in campionato. Sono queste le motivazioni che portano alla grande notizia del giorno in Premier League: Thomas Frank non è più l’allenatore del Tottenham.
Nella mattinata di oggi (mercoledì 11 febbraio, ndr) il club del nord di Londra ha annunciato la separazione con il tecnico danese, che è dunque rimasto alla guida degli Spurs per meno di otto mesi dopo la sua nomina estiva. Successore di Ange Postecoglou, Frank ha trovato il suo equilibrio soltanto nelle notti di Champions League, con una squadra invece smarrita durante le uscite di campionato.
Tottenham, la decisione del club e contesto sportivo
Poche ore fa, il Tottenham ha reso pubblico un comunicato ufficiale in cui si legge che la società ha deciso di “effettuare un cambiamento nella posizione di capo allenatore” con effetto immediato. Thomas Frank, 52 anni, era stato ingaggiato nel giugno 2025 con l’obiettivo di consolidare la squadra dopo l’era Postecoglou, ma i risultati sul campo non hanno soddisfatto le aspettative.
La decisione arriva in un momento delicato della stagione: gli Spurs occupano momentaneamente la sedicesima posizione nella classifica di Premier League con 29 punti in 26 partite, appena cinque lunghezze sopra la zona retrocessione. La squadra ha raccolto solo due vittorie nelle ultime 17 gare di campionato e non ha ancora vinto nel 2026. Ad evidenziare le difficoltà e ad acuire i problemi di Frank le recenti sconfitte con Manchester United, 2-0 ad Old Trafford, e Newcastle – un 1-2 interno poi fatale.
Le performance degli Spurs e le critiche
Come dimostrato soprattutto nell’ultimo periodo, il rendimento in campionato del Tottenham è decisamente irregolare e la mancanza di risultati ha alimentato il malcontento dei tifosi, che hanno più volte fischiato e invocato l’esonero dell’allenatore durante le partite casalinghe. Con il club fuori anche dalle coppe nazionali, la decisione della dirigenza non poteva essere troppo diversa da quella presa nella giornata di oggi.
A peggiorare le cose, per Thomas Frank, anche una serie di prestazioni al di sotto delle attese, specie quando impegnato al Tottenham Hotspur Stadium, fattore che ha inciso sulla decisione del club. Nonostante le difficoltà in campionato, come detto, gli Spurs hanno ottenuto la qualificazione diretta agli ottavi di finale di Champions League, un risultato in controtendenza rispetto al resto della stagione e che però non è riuscito a bilanciare la crisi di risultati nelle competizione domestiche.
Tottenham, l’eredità di Frank e prospettive future
Con l’addio di Frank, il Tottenham si prepara a cercare un nuovo allenatore. Quella che arriverà, sarà la sesta guida tecnica permanente in meno di sette anni: un segnale inquietante e frutto della continua instabilità manageriale che ha colpito il club nelle ultime stagioni.
Al momento, il club non ha annunciato un sostituto ufficiale, ma è facile immaginare che la dirigenza definirà la nuova guida tecnica già nelle prossime ore. L’obiettivo, appare evidente, è quello di migliorare la posizione in classifica e di allontanare definitivamente lo spettro della retrocessione dalle spalle di un club che, almeno negli ultimi due anni, sembra aver smarrito la propria strada in Premier League.