Nel panorama calcistico internazionale, il futuro di Pep Guardiola sulla panchina del Manchester City continua a suscitare dibattito e interesse. Wayne Rooney, ex capitano del Manchester United e oggi allenatore, ha recentemente espresso il suo desiderio che il tecnico spagnolo rimanga alla guida dei Citizens anche dopo la conclusione della stagione in corso. Le sue parole, pronunciate durante l’ultimo episodio del “The Wayne Rooney Show“, riflettono l’importanza che Guardiola ha assunto nel mondo del calcio inglese e internazionale.
Rooney auspica la permanenza di Guardiola al Manchester City
Wayne Rooney ha sottolineato come Pep Guardiola abbia stabilito un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli allenatori: “Spero che rimanga perché è un valore per la Premier League e vogliamo i migliori allenatori in questo campionato. Negli ultimi dieci anni ha fissato uno standard per tutti gli altri.” Guardiola, alla guida del Manchester City dal 2016, ha conquistato sei titoli in Premier League e si trova attualmente in lotta per un settimo, confermando la sua efficacia e il suo impatto nel calcio inglese.
Tuttavia, il futuro dell’allenatore spagnolo resta incerto, con la decisione finale attesa verso la fine della stagione. Secondo Rooney, la scelta di Guardiola sarà ponderata e probabilmente influenzerà la selezione del suo eventuale successore: “Pep si vede come un maestro, è stato al club per dieci anni e vorrà lasciare il Manchester City in ottime condizioni. Se dovesse andare via, probabilmente sarà coinvolto nella scelta del prossimo allenatore.”
L’ipotesi Kompany per la panchina del City
In merito a un possibile cambio in panchina, Rooney suggerisce che il Manchester City dovrebbe puntare su una figura legata al club e al progetto di Guardiola: Vincent Kompany, attuale allenatore del Bayern Monaco. “Kompany conosce il club, ha avuto successo in un contesto simile a quello di Guardiola. Sembra che abbia imparato molto da Pep e sarebbe la scelta ideale.” Questa ipotesi appare particolarmente interessante alla luce del percorso di Kompany, ex capitano del City, che ha intrapreso una promettente carriera da tecnico.
Il duello Premier League tra Arsenal e Manchester City
Sul fronte della lotta al titolo, Rooney ha commentato la situazione attuale della Premier League, caratterizzata dalla sfida serrata tra Arsenal e Manchester City. Nonostante un passo falso degli “Gunners” che hanno lasciato sfuggire un vantaggio di 2-0 contro il Wolverhampton Wanderers, la squadra di Londra guida la classifica con cinque punti di vantaggio sui Citizens, i quali hanno una partita in meno. Il confronto diretto tra le due squadre sarà decisivo, con un match chiave previsto per il 18 aprile all’Etihad Stadium. Inoltre, Arsenal e City si affronteranno nella finale di Carabao Cup il 22 marzo e potrebbero incrociarsi anche nella fase a eliminazione diretta della UEFA Champions League.
Rooney ha espresso la sua preferenza personale per i londinesi: “Preferirei che vincesse l’Arsenal. Giocando per il Manchester United per 13 anni, non vorrei che vincessero né Liverpool né City. Penso che alla fine sarà l’Arsenal a spuntarla.” Secondo l’ex attaccante, le emozioni legate alle partite cruciali in Coppa di Lega, Champions League e campionato saranno determinanti per l’esito finale della Premier League.
Wayne Rooney, da leggenda del Manchester United a opinionista
Wayne Rooney, nato il 24 ottobre 1985 a Liverpool, è stato uno dei migliori attaccanti inglesi di sempre e il miglior marcatore nella storia del Manchester United con 253 gol in 559 partite ufficiali. Dopo aver debuttato all’Everton e una lunga carriera al Manchester United, ha vinto cinque Premier League, una UEFA Champions League e numerosi altri trofei. Con la nazionale inglese, di cui è il secondo miglior marcatore di sempre, ha partecipato a tre Mondiali e tre Europei.
Dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2021, Rooney ha intrapreso la carriera da allenatore e poi da opinionista.
L’evoluzione delle scelte tecniche e tattiche del Manchester City, così come la lotta al titolo in Premier League, continueranno a essere al centro dell’attenzione nei prossimi mesi, con l’attenzione rivolta a Guardiola e alle decisioni che influenzeranno il futuro del club.