Holloway critica la squalifica di Clarke: “Decisione poco professionale”

La decisione della FA sulla squalifica di Clarke, comunicata solo poche ore prima del match col Barrow, solleva dubbi su trasparenza e gestione delle sanzioni sportive

La gestione della squalifica di Ollie Clarke, capitano dello Swindon Town, ha scatenato forti critiche da parte dell’allenatore Ian Holloway, che ha definito “non professionale” l’operato della Football Association (FA). La questione è esplosa alla vigilia della partita di League Two contro il Barrow, quando Holloway è stato informato a sorpresa della squalifica di Clarke, nonostante il centrocampista fosse stato regolarmente schierato in una precedente gara del Vertu Trophy, in apparente violazione di una sospensione ancora in corso.

La controversia sulla squalifica di Ollie Clarke e le accuse di Holloway

Il capitano dello Swindon Town, Ollie Clarke, è stato squalificato per sette partite e multato di 2.750 sterline a seguito di un comportamento giudicato “altamente irrispettoso e intenzionale” verso due avversari durante un incontro di Carabao Cup contro il Cardiff City nel agosto 2025. La FA ha reso noto che gli episodi si sono verificati in momenti distinti della partita e hanno coinvolto tocchi inappropriati a zone private degli avversari, con un giocatore che ha segnalato l’accaduto al direttore di gara in modo visibilmente scosso. Nonostante Clarke abbia sostenuto la propria innocenza, ammettendo le accuse solo come “atti non intenzionali”, la Commissione Disciplinare indipendente non ha accolto questa versione, sottolineando la gravità dei fatti.

Il nodo della vicenda è il fatto che, nonostante la squalifica in corso, Clarke è stato impiegato nella partita di Vertu Trophy contro il Luton Town, evento che ha portato a una multa di 1.000 sterline per lo Swindon e a un’ulteriore squalifica di una partita per il giocatore, notificata agli allenatori solo poche ore prima della gara contro il Barrow. Ian Holloway, che guida lo Swindon Town dal 2024, ha espresso tutta la sua frustrazione durante un’intervista a BBC Radio Wiltshire: “Abbiamo subito un duro colpo quando alle cinque di venerdì mi è stato detto che il mio capitano non poteva giocare, dopo aver preparato la partita con lui in squadra. Ho chiamato la League Managers Association per presentare un reclamo, perché ritengo tutto ciò non professionale”.

Holloway ha poi aggiunto parole di accusa verso la FA, sottolineando l’impossibilità di preparare adeguatamente la squadra, vista la comunicazione tardiva della squalifica: “Se vogliono multarmi, facciano pure. Se vogliono sospendermi, ben venga. Ma devono guardarsi allo specchio, è disgustoso ciò che è successo”.

Le implicazioni per Swindon Town e futuro nel Vertu Trophy

Oltre alla multa e alla squalifica, lo Swindon Town è ora sotto la minaccia di ulteriori sanzioni da parte dell’EFL. Il club ha rischiato addirittura l’esclusione dalla Vertu Trophy per aver schierato Aaron Drinan come sostituto in una partita senza averlo inserito nella lista ufficiale dei convocati, un errore attribuito a un problema tecnico del portale elettronico della FA. Holloway ha definito questa situazione “un’altra farsa”, lamentando la mancanza di chiarezza e responsabilità da parte degli ufficiali: “Ho chiesto agli arbitri a chi sarebbe spettata la responsabilità se avessi schierato un giocatore non in lista, e mi hanno detto che sarebbe stata loro. Perché allora cercare di scaricare la colpa su di noi?”.

Il tecnico ha anche difeso la segretaria del club, Alisha Henry, coinvolta nell’errore di inserimento dati, sottolineando come il sistema informatico stesso abbia contribuito al disguido e criticando la gestione generale della situazione.

Lo Swindon Town attende ora la decisione definitiva dell’EFL che verrà comunicata nei prossimi giorni e che potrebbe compromettere la partecipazione del club alla competizione. Nonostante tutto, Holloway ha difeso la squadra e il risultato della partita contro il Luton, dichiarando: “Se il Luton passerà il turno, buon per loro. Noi li abbiamo battuti in modo leale”.

In questo contesto, la gestione delle sanzioni e la preparazione delle partite diventano elementi cruciali per il futuro del club e per il rapporto tra Holloway, i suoi giocatori e gli organi di governo del calcio inglese. La vicenda di Ollie Clarke resta al centro dell’attenzione, mentre lo Swindon Town si prepara a continuare la propria stagione con la speranza di superare le difficoltà attuali.

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