L’impresa che spetta al Wolverhampton per questa seconda parte di stagione è di quelle titaniche. I Wolves si trovano infatti ultimissimi nella classifica di Premier League, a quota otto punti e a quasi venti di distanza dal Nottingham Forest diciassettesimo. I ragazzi di Rob Edwards non hanno però intenzione di gettare i remi in barca e, per chiudere un calciomercato invernale che ha visto soprattutto la partenza di Jørgen Strand Larsen in direzione Crystal Palace, si affidano a due volti noti del calcio inglese.
Nel più tipico dello spirito del Deadline Day, infatti, arrivano al Molineaux Adam Armstrong, attaccante che non ha bisogno di presentazioni per gli appassionati del calcio d’Oltremanica, e Angel Gomes, ex centrocampista scuola Manchester United, che arriva nel Black Country dopo un’importante esperienza con la maglia del Marsiglia. Se per Armstrong il passaggio è a titolo definitivo, il 25enne Gomes arriva alla corte di Edwards con la formula del prestito.
Wolverhampton, le parole di Edwards sui due nuovi acquisti
Decisamente soddisfatto, il tecnico del Wolverhampton, Rob Edwards, presenta così i suoi due nuovi atleti: “Adam e Angel sono due ragazzi che andranno a giocare un ruolo molto importante per noi in questa seconda parte di stagione. Entrambi portano in dote grandi qualità tecniche e un bagaglio di esperienze davvero notevoli“.
“Il rapporto che ho con Angel è splendido e risale ormai a diversi anni fa, quando io lavoravo per la Football Association e lui era nel giro delle selezioni nazionali giovanili inglesi. Credo sia un giocatore dalle grandi capacità tecniche e dotato di una mente calcistica decisamente sopra la media. La sua presenza in rosa – aggiunge il tecnico gallese – ci darà una grossa mano, perché è un centrocampista con doti che a noi un po’ mancavano“.
Sull’arrivo di Armstrong, che ha invece firmato un contratto di tre anni e mezzo coi Wolves, l’allenatore aggiunge: “Adam è contentissimo di essere qui. È un competitivo di natura e porta con sé una grande fame e voglia di fare bene, proprio perché desiderava tanto vestire questa maglia. Personalmente, è un giocatore che seguivo da tempo perché l’ho sempre reputato un attaccante di spessore, con qualità che si sposano perfettamente con un campionato esigente come la Premier League“.