Bukayo Saka è sempre più l’uomo copertina dell’Arsenal. L’esterno offensivo inglese ha infatti firmato un nuovo contratto quinquennale con il club londinese, prolungando il proprio legame oltre la precedente scadenza fissata a giugno 2027. L’accordo, secondo quanto riportato da Sky Sports News, renderebbe il classe 2001 il giocatore più pagato della rosa dei Gunners e sarà in vigore fino all’estate del 2031.
La notizia rappresenta un passaggio significativo nella strategia di consolidamento tecnico dell’Arsenal, che nelle ultime stagioni ha costruito una squadra competitiva sia in ambito nazionale sia europeo. Saka, nazionale inglese, è considerato uno dei pilastri del progetto guidato dall’allenatore Mikel Arteta, sotto la cui gestione è passato dall’essere un emozionante giovane dell’Academy a un punto fermo dell’undici titolare.
I numeri di Saka con l’Arsenal
Dal debutto in prima squadra, Saka ha totalizzato 296 presenze complessive con la maglia dell’Arsenal, mettendo a segno 77 reti. Dalla nomina di Arteta nel 2019, tra l’altro, l’esterno è il giocatore che ha accumulato il maggior numero di minuti in campo, a conferma della sua centralità nel sistema di gioco. Nella stagione in corso ha realizzato sette gol in 33 presenze in tutte le competizioni, pur avendo recentemente perso quel feeling con la porta che lo ha spesso contraddistinto.
Attualmente, il 24enne sta attraversando una fase “di magra” che dura da 15 partite: l’ultimo gol risale al 3 dicembre, nella vittoria casalinga per 2-0 contro il Brentford in campionato. Nonostante questo dato, il contributo complessivo dell’inglese resta significativo anche in termini di assist, partecipazione alla manovra e pressione offensiva. Tutti dati che piacciono molto al tecnico basco e che hanno facilitato un rinnovo mai veramente in discussione.
L’impatto di Saka negli ultimi anni e le ambizioni di titolo dei Gunners
Il rinnovo contrattuale arriva in un momento chiave della stagione. L’Arsenal è attualmente in testa alla Premier League, con quattro punti di vantaggio sul Manchester City, e punta alla conquista di quel titolo nazionale soltanto sfiorato nel 2023-24. Quell’anno i londinesi chiusero al secondo posto a soli due punti quei Cityzens con cui, anche nella stagione corrente, si sta vivendo una lotta a distanza davvero vibrante.
Proprio nella stagione 2023-24 Saka aveva registrato uno dei suoi rendimenti più alti, con 20 gol e 16 assist in tutte le competizioni, risultando decisivo nella corsa al vertice. Tornando all’attualità, oltre al campionato, l’Arsenal è ancora in corsa su più fronti: ha raggiunto la finale di Carabao Cup, il quinto turno di FA Cup e gli ottavi di finale di Champions League, mantenendo vive ambizioni su più trofei.
Arsenal, quando valorizzare il vivaio è un’arte
Il prolungamento di Saka si inserisce in una più ampia politica di rinnovi avviata dall’Arsenal negli ultimi mesi. Anche William Saliba, Gabriel Magalhães, Ethan Nwaneri e Myles Lewis-Skelly hanno recentemente esteso i rispettivi contratti, a testimonianza della volontà della dirigenza di blindare l’ossatura della squadra.
Saka, come Nwaneri e Lewis-Skelly, è cresciuto nel settore giovanile di Hale End, avendo iniziato il proprio percorso nel club all’età di sette anni. Il suo rinnovo assume dunque anche un valore simbolico: rappresenta la continuità tra il vivaio e la prima squadra, e rafforza l’identità del progetto tecnico. Due punti da non sottovalutare, anche e soprattutto in ottica futura
Con il nuovo contratto fino al 2031, l’Arsenal consolida uno dei suoi elementi più rappresentativi, assicurandosi stabilità e continuità in vista delle prossime stagioni. Per Saka, il rinnovo segna un ulteriore passo nella carriera con il club in cui è cresciuto, con l’obiettivo dichiarato di conquistare trofei nazionali e internazionali, sempre con la maglia dei Gunners sulle spalle.

