L’Arsenal questa sera, per la gara conclusiva del turno infrasettimanale di Premier League, affronterà il Brentford. Una sfida che fondamentale sia per il morale che per dare ulteriori segnali al Manchester City. I Gunners hanno subito una lieve flessione nell’ultimo mese, tanto da qualche punto rispetto ai Citizens. Però nelle ultime gare ha riacquisito fiducia, con ben due successi di fila che hanno consentito all’Arsenal di trasmettere entusiasmo alla dirigenza. Il tecnico Mikel Arteta durante la conferenza stampa ha sottolineato quanto sia ostica la sfida contro il Brentford, facendo attenzione a molte dinamiche durante la gara.
Arsenal, le parole di Mikel Arteta
Il tecnico spagnolo, Mikel Arteta alla stampa ha ribadito: “È un’altra partita difficile quella che affronteremo. Sappiamo anche che il Brentford in casa è brillante, gli ultimi risultati che hanno avuto ne sono la dimostrazione, lo staff tecnico è molto preparato. Quindi, merito loro, perché nella posizione che li compete. Di recente ho ribadito che concedo maggior attenzione sull’aspetto tattico e tecnico rispetto agli altri aspetti, e quel cambiamento che serve secondo me per poter apportare maggiori successo. Per creare un’identità chiara e uno stile di gioco, devi vederlo in un certo modo. Se vuoi cambiare la cultura, dovrai investire molto e impegnarti molto in questo. Ora è cambiato perché penso che sia anche ciò di cui una squadra ha bisogno. Il livello di comprensione di ciò che devono fare è molto, molto buono. Quindi possiamo concentrarci su altre aree che possiamo sviluppare che possono darci ulteriore valore.”
“Per quanto riguardo Viktor Gyökeres posso dire che aveva bisogno di segnare consecutivamente per poter accumulare maggior fiducia. Il suo supporto alla squadra è prezioso, non solo è in grado di fare reparto da solo ma aiuta i compagni in fase di non possesso. Mikel Merino sta riprendendo la forma migliore, è importantissimo per noi, è prolifico ed è prezioso in fase di rifinitura. Sul calendario folto ho notato alcune cose, durante il periodo natalizio e dopo, con le varie trasferte che ci hanno scombussolato sul piano fisico. Ora siamo nel periodo clou e dobbiamo giocare in ogni competizione. Tutto ciò deve alimentare prestigioso ma allo stesso tempo, dobbiamo gestire al massimo le energie sia fisiche che mentali, in modo da concedere meno possibile ai nostri avversari. Abbiamo degli obiettivi da raggiungere, siamo maturi per poter giocare al meglio in ogni competizione. Non dobbiamo cedere sul piano della concentrazione, per poter alzare dei trofei serve maturità.”