Il Capodanno della Premier League si chiude con un altro affascinante derby di Londra, quello tra Brentford e Tottenham. In una gara che ha in Thomas Frank il suo fulcro, Bees e Spurs danno vita ad un duello decisamente fisico ma ben poco qualitativo, che si conclude con lo stesso punteggio con il quale era cominciato.
A creare le occasioni migliori della serata sono i padroni di casa, che recriminano in particolar modo per un’opportunità fallita da Keane Lewis-Potter ad inizio ripresa e per un possibile cartellino rosso a Cristian Romero non sventolato dal direttore di gara. Lo 0-0 finale non comporta alcun tipo di variazione in classifica, con le due squadre ancora “incastrate” nel gruppone compreso tra il settimo e il quattordicesimo posto.
Premier League, la cronaca del primo tempo di Brentford-Tottenham
Il personalissimo derby di Thomas Frank fatica e non poco ad accendersi. In quella che è la sfida tra due delle squadre meno produttive, in termini di xG ottenuti nel primo tempo, di tutta la Premier League, la prima frazione proprio non decolla. L’unico squillo degno di nota arriva in apertura, quando Kevin Schade sembra portare in vantaggio il Brentford sugli sviluppi di una palla inattiva.
Prima del facile tap-in del tedesco, infatti, l’incornata di Nathan Collins aveva chiamato all’intervento Guglielmo Vicario – arrivato oggi alla gara numero 100 in carriera con la maglia del Tottenham – ma a nulla serve la zampata di Schade, che partiva da evidente posizione di fuorigioco. Passato il pericolo, gli Spurs non riescono a trovare il modo di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria, che soffre soltanto su un paio di spunti personali di Wilson Odobert.
Su uno di questi, alla metà della frazione, gli ospiti possono provare a rendersi pericolosi ma, al momento del tiro, né Richarlison, né un opaco Mohammed Kudus trovano il pertugio vincente. Il Brentford prova a rispondere con la solita arma delle lunghe rimesse laterali di Michael Kayode, ma dalle parti di Vicario non succede davvero nulla.
Per le Bees l’ultimo sussulto arriva al 45°, quando un rapido contropiede spinto da Schade mette i biancorossi nelle condizioni di fare male: sul cross di Jordan Henderson, però, Igor Thiago va a togliere il pallone dalla disponibilità dell’accorrente Lewis-Potter e vanifica così quella che avrebbe potuto essere la migliore chance di tutto il primo tempo.
Premier League, la cronaca del secondo tempo di Brentford-Tottenham
La ripresa sembra aprirsi sulla stessa falsariga dei primi quarantacinque minuti, ma a metterci quel pizzico di energia in più è il Brentford. L’undici di Keith Andrews, al 54°, si procura anche la più ghiotta occasione della partita quando, da un rilancio lungo di Caoimhin Kelleher, Schade combina con Igor Thiago per mettere in difficoltà la difesa degli Spurs. Dopo il tocco del tedesco, il pallone arriva a Yehor Yarmoliuk che, dalla sinistra dell’area di rigore, mette una bella palla arretrata all’altezza del dischetto.
Lì, in corsa, arriva Lewis-Potter, che però mastica la conclusione col sinistro e grazia Vicario. Subito dopo, invece, due episodi da VAR, il cui peso specifico potrebbe cambiare l’inerzia dell’intera gara. Il primo vede protagonisti Igor Thiago e Romero, con il “Cuti” che sbaglia l’intervento difensivo e, lisciando il pallone, rischia di commettere un fallo da espulsione sia per il contatto con l’attaccante brasiliano che per il successivo tocco di mano.
Dall’altra parte, Archie Gray protesta per un fallo in area di rigore, con Yarmoliuk e Schade che vanno a contrasto al momento del tiro, ma il contatto è davvero leggero. Al 63° è ancora Brentford: da un cross tagliato dalla destra di Henderson, Igor Thiago stacca altissimo, ma trova l’attenta risposta di Vicario. Sei minuti più tardi è un altro spunto di Kayode a dare un’opportunità alle Bees: il suo pallone arretrato rimane però tra i piedi di Igor Thiago, che spara alto.
Nel finale, complice la grande stanchezza, le due squadre danno vita ad una gara confusionaria e priva di grandi spunti tecnici. Proprio da un’incomprensione in uscita delle Bees, il Tottenham va vicino al gol, col cross basso di Rodrigo Bentancur che non trova il tap-in di Richarlison soltanto per colpa dell’ottimo anticipo di Kayode.
Il tabellino della gara
Questo, dunque, il riassunto statistico della gara tra Brentford e Tottenham, valida per la diciannovesima giornata di Premier League:
Gtech Community Stadium, Brentford – 01/01/2026 – Premier League, 19° giornata
- Brentford – Tottenham 0-0
Brentford (4-3-3): Kelleher, Kayode, Ajer, Collins, Henry, Henderson, Janelt, Yarmoliuk (dal 80′ Jensen), Lewis-Potter, I. Thiago, Schade (dal 80′ Nelson). A disposizione: Valdimarsson, Hickey, van den Berg, Pinnock, Damsgaard, Konak, Donovan. All.: Keith Andrews.
Tottenham Hotspur (4-3-3): Vicario, P. Porro, Romero, van de Ven, Spence, Bentancur, Palhinha (dal 80′ Tel), Gray, Kudus, Richarlison, Odobert (dal 67′ Kolo Muani). A disposizione: Kinský, Austin, Drăgușin, Danso, Davies, Olusesi, Scarlett. All.: Thomas Frank.
Arbitro: Andy Madley.
Ammoniti: Henderson (B), Palhinha e Vicario (T).