L’Arsenal porta a casa tre punti molto importanti in quello che era atteso come una delle sfide più interessanti degli ultimi mesi in Premier League. Un secondo tempo impeccabile, favorito da un evidente errore di Martínez ha consentito alla squadra di Arteta di prendere il largo e di infliggere la prima sconfitta all’Aston Villa dopo 11 vittorie consecutive tra campionato e coppa. Vittoria meritata, ma risultato forse troppo crudele per gli uomini di Unai Emery che avevano disputato un ottimo primo tempo.
Il tecnico dei Villans aveva preparato bene la sfida sul piano tattico; e nella prima frazione di gioco è riuscita a creare delle occasioni molto interessanti, ma è mancato il fattore più importante: il goal. Le grandi squadre sono tali se sanno sfruttare le occasioni e cavalcare il momento favorevole ed è esattamente ciò che l’Arsenal ha fatto nel secondo tempo.
Premier League, Arsenal-Aston Villa: il primo tempo
Più propositivo l’Arsenal nei primi minuti di gioco, l’Aston Villa da l’idea di voler impostare il match aspettando l’avversario per colpirlo in contropiede. Al 7º il primo sussulto dei Gunners con Hincapié abile a crossare al centro dell’area per Gyökeres che di testa svetta più in alto di tutti ma il pallone finisce sopra la traversa. Al 10º buona progressione di Onana che per poco non supera Saliba che si salva in calcio d’angolo. Ritmi molto alti, come da previsione. Passano altri due minuti e l’Aston Villa si rende pericoloso. Konsa ruba palla a centro campo, servendo a Watkins ma il suo tiro termina a lato. L’Aston Villa mostra grandi capacità nelle ripartenze, sfruttando anche la difesa alta dell’Arsenal, ma è l’imprecisione a fare da padrona.
Proprio come al 18º, quando i Villans partono in contropiede ed il pallone arriva sui piedi di Watkins che però apre troppo l’angolo, mandando il pallone a lato. Al 22º è Trossard a provarci, ma il suo tiro è troppo timido e viene bloccato agevolmente da Martínez. C’è poca concreteza nelle sortite offensive dell’Arsenal, che spesso sbatte contro il muro difensivo avversario. Al 35º è ancora l’Arsenal a rendersi pericoloso con Gyökeres che trova un grande anticipo su Konsa, ma il suo tentativo di testa termina a lato. Al 46º, intervento prodigioso di Saliba che nega la rete a Watkins; il goal sarebbe stato comunque revisionato dal VAR per un fuorigioco rilevato dall’assistente. Si chiude sullo 0-0 un primo tempo a ritmi alti, in cui è mancato solo il goal
Premier League, Arsenal-Aston Villa: il secondo tempo
Il secondo tempo inizia con il vantaggio dell’Arsenal. Da un calcio d’angolo battuto da Saka, Gabriel sfrutta l’indecisione di Martínez, portando in vantaggio i suoi. L’Arsenal viaggia sull’onda dell’entusiasmo e dopo 4 minuti, al 52º trova il raddoppio. Ødegaard ruba un pallone a centrocampo a Sancho e serve un assist perfetto per Zubimendi che solo davanti a Martínez, questa volta incolpevole, piazza un esterno imparabile. L’Aston Villa prova a reagire, ma gli attacchi sono confusionari, le due reti subite nel giro di pochi minuti hanno rappresentato un contraccolpo psicologico importante. Al 59º, Timber va vicinissimo al 3-0, con un tiro dall’area piccola, in seguito ad un calcio d’angolo. Continua il monologo dei Gunners nelle occasioni: Ødegaard al 62º sfiora la traversa con un tiro potente dal vertice destro dell’area di rigore.
Passano tre minuti ed è ancora Ødegaard a sfiorare la terza marcatura dei suoi. Tiro angolato e a botta sicura, ma Martínez che si riscatta dell’errore sull’1-0 con una grande parata. Il 3-0, però, era nell’aria. La marcatura arriva al 69º grazie ad un imparabile tiro di Trossard, oggetto di un lungo silent-check. Bisogna attendere il 75º per la reazione dell’Aston Villa: un tiro dal limite di Rogers che trova però l’opposizione di Gabriel in calcio d’angolo. Il punto esclamativo arriva al 78º. Azione manovrata dei Gunners, che nel giro di pochi secondi dalla propria area, porta sette uomini nella metà campo avversaria; ci pensa poi Jesus a stendere Martínez con un tiro preciso. Al 91º McGinn ha l’occasione del goal della bandiera, ma la gioia gli viene negata da un grande intervento di Raya. La rete arriva al 94º con Watkins che deve solo ribadire in rete, dopo una splendida azione di Malen.
Premier League, Arsenal-Aston Villa: il tabellino
Londra, 30/12/2025, Emirates Stadium
Premier League, 19ª giornata
Arsenal-Aston Villa: 4-1
Marcatori: 48º Gabriel (AR), 52º Zubimendi (AR), 69º Trossard (AR), 78º Jesus (AR), 90º+4 Watkins (AR)
Arsenal: (4-3-3) Raya, Hincapié, Gabriel (77º Lewis-Skelly), Saliba, Timber (83º White, Merino (73º Nørgaard), Zubimendi, Ødegaard, Trossard, Gyökeres, Saka (83º Madueke). All.: Mikel Arteta
Aston Villa: (4-2-3-1) Martínez, Digne, Lindelöf, Konsa, Bogarde, Tielemans (82º Hemmings), Onana (46º McGinn), Rogers (82º Jimoh), Buendía (61º García), Sancho (61º Malen), Watkins. All.: Unai Emery
Arbitro: Darren England
Ammoniti: Merino (AR), Rogers (AS), Jesus (AR), Bogarde (AV), Watkins (AV)
Espulsi: nessuno