Pareggio nel turno infrasettimanale della Championship valevole per la 20ª giornata tra il Coventry City e il Preston North End. Risultato finale di 1-1 con la squadra di casa che per tutto il secondo tempo è stata con uomo in meno per l’espulsione di Liam Lindsay al 39′. Il Coventry City non ha sfruttato al meglio questa opportunità e in classifica seppur ancora prima si è vista ridurre la distanza dalle inseguitrici: al momento si trova +5 sul Middlesbrough.
Championship, Preston North End-Coventry City: la cronaca della partita
Nella 20° giornata di Championship al Deepdale di Preston la squadra di casa ha ospitato il Coventry City in una sfida di alta classifica. La squadra ospite ha giocato letteralmente meglio, dominando su tutti i lati del campo a partite dal possesso palla con il 69%. Il Preston North End ha tirato 6 volte di cui 2 in porta contro i 21 di cui 5 nello specchio degli avversari. Il primo tempo è stato un po’ in sordina fino al 39′ con l’espulsione che poteva essere decisiva di Liam Lindsay che ha lasciato il Preston North End in 10 uomini. Fallo senza senso con il Coventry City lanciato in contropiede e Lindsay che ha atterrato l’avversario, ultimo uomo ai limite dell’area di rigore, rischiando una frittata ancor più clamorosa.
La partita si infiamma nel secondo tempo con Wright che segna ma pochi secondi dopo il gol viene annullato per posizione di outside. Il primo vantaggio della serata arriva al 70′ con il Coventry City che sigla l’1-0 grazie alla autorete di Hughes, complice un rimpallo sfortunoso. Tempo però 6 minuti e il Preston North End pareggia con Daniel Jebbison, gol bello dal centro dell’area, spiazzando tutta la difesa avversaria su assist di Valentin. Pareggio che mantiene entrambe le squadre ai vertici della classifica, il Coventry City ancora 1° con 44 punti, il Preston North End in piena corsa playoff al 4° posto con 32 punti.
Championship, Coventry City, Frank Lampard: “E’ frustante perdere punti”
Frank Lampard, allenatore del Coventry City, ha parlato dopo il pareggio della sua squadra con il Preston North End: “È frustrante perdere punti; vista la superiorità numerica avremmo chiaramente dovuto vincere la partita. Non abbiamo difeso abbastanza bene la porta. A parte questo, non hanno mai minacciato la porta con 11 o 10 uomini, il che è frustrante, ma è calcio… è sicuramente il campionato, e questo non è mai un posto facile in cui arrivare”.
“Hanno lavorato duro e ci hanno reso le cose difficili. Non è una scusa, è solo la realtà di aver fatto entrare Ephron per provare a palleggiare e giocare uno contro uno. È stato difficile, in un certo senso. Abbiamo creato abbastanza per vincere la partita e non è successo. È un posto molto difficile in cui arrivare e quando si gioca in 10, bisogna impegnarsi, avere un pizzico di fortuna e un buon gioco individuale. Lo spirito di squadra è sempre buono qui perché penso che dipenda dall’allenatore, per il quale nutro grande rispetto, lui e Stuart McCall. È per questo che stanno ottenendo risultati”.