Champions League, il Liverpool supera di misura l’Inter: decide un rigore di Szoboszlai

Il Liverpool trova in Champions League le soddisfazioni che il campionato gli regala con il contagocce stendendo un'Inter ingenua

Le soddisfazioni che il campionato gli nega se le fa restituire dalla Champions League. Il Liverpool espugna il Meazza stendendo di misura un’Inter due volte ingenua: prima nel non saper approfittare delle occasioni create, poi nel concedere sul finire un rigore ai Reds con Szoboszlai che ha eseguito bene il compitino e ringraziato sentitamente per l’opportunità a lui concessa.

Se nella prima frazione il Liverpool aveva cominciato meglio ma l’Inter si era poi ripresa, nella seconda i Reds hanno concesso un po’ campo per pochi minuti ai nerazzurri ma si sono poi ripresi la scena aprendosi la strada per una vittoria che fa morale e classifica e va a cancellare l’orrido 1-4 patito nella terra dei tulipani contro il Psv Eindhoven.

Champions League, le situazioni di Inter e Liverpool

Parlare di partita è riduttivo. Inter- Liverpool è un capitolo dorato della storia del calcio, europeo e mondiale. Da una parte i nerazzurri con venti scudetti, nove Coppe Italia, 3 Coppe dei Campioni, altrettante Uefa, 2 Coppe Intercontinentali e una Coppa del Mondo per Club. Dall’altra i Reds che esibiscono nell’argenteria di famiglia venti scudetti, otto Coppe d’Inghilterra, 10 Coppe di Lega, 16 Charity Shield, 6 Coppe dei Campioni, tre Uefa, 4 Supercoppe Uefa, una Coppa del Mondo per club. I nerazzurri sono terzi in classifica con 30 punti nel campionato italiano e reduci dal netto 4-0 ai danni del Como.

I Reds, invece, sono decimi a quota 23 e reduci da tre risultati utili di fila ovvero una vittoria con il West Ham e due pareggi con Leeds e Sunderland. I precedenti tra le due formazioni sono sei, quattro a favore del Liverpool e due dell’Inter. Memorabile resta il 3-0 del biscione nella semifinale di Coppa dei Campioni del 1964-65 con reti di Facchetti, Peirò e Corso.

Champions League, Inter- Liverpool, il primo tempo

Al 3° i Reds provano a rendersi pericolosi ma Isak non aggancia. Al 9° è proprio quest’ultimo ad allargare per Gomez ma Sommer sventa l’insidia. Poco dopo l’Inter prova a farsi vedere con Barella che pesca Dimarco, quest’ultimo è però poi chiuso da Gomez. L’avvio delle ostilità regala poche emozioni. Calhanoglu accusa qualche problema, tanto che Chivu è già costretto a sostituirlo al 10° con Zielinski.

Al minuto 18 la squadra di Slot ci prova con Jones ma Sommer si oppone bene al suo tentativo. Subito dopo è Gravenberch a impegnare il portiere nerazzurro in tuffo. Il Liverpool prova ad alzare i giri del motore. La reazione dell’Inter è sterile con un tentativo di triangolazione tra Lautaro Martinez e Thuram che si risolve in un nulla di fatto. Al 29° i Reds si rendono ancora pericolosi con Ekitikè che, imbeccato da Gomez, va verso l’esterno e conclude pericolosamente impegnando Sommer alla deviazione in calcio d’angolo. L’Inter continua intanto a pagare dazio agli infortuni, al minuto 31 Chivu deve tirare fuori dalla mischia anche Acerbi per inserire Bisseck.

Al minuto 32 Konatè andrebbe a segno di testa su sponda di testa di Ekitikè susseguente a un corner ma Zwayer consulta il Var e annulla ravvisando un tocco di testa di Van Dijk sul braccio dell’ex Eintracht Francoforte. Al 37° l’Inter prova a reagire con un tiro dal limite di Bisseck ma Van Dijk devia la sfera in corner. Tre minuti dopo è Barella a provarci con una punizione che termina poco lontana dal palo della porta di Alisson. La squadra di casa sfodera timidi tentativi di riscossa nella parte finale della frazione. Al 43° un angolo di Dimarco impegna Alisson in una non semplice respinta. Al minuto 43 Lautaro Martinez pesca Zielinski che, da fuori area, non centra la porta. Al 48° è ancora lui a impegnare il portiere del Liverpool in una respinta. Rispetto all’avvio delle ostilità, l‘Inter sembra avere decisamente cambiato pelle. Al minuto 51 Lautaro Martinez prova a entrare nel tabellino dei marcatori ma Alisson neutralizza l’insidia in tuffo. Il primo tempo va in archivio con il risultato di 0-0 dopo un andamento a due volti, meglio il Liverpool nel primo scorcio, Inter in controllo della gara nella seconda parte. Gli accertamenti sui due infortuni dell’Inter parlano di contrattura all’adduttore della coscia destra per Calhanoglu e risentimento al flessore della coscia destra per Acerbi.

Champions League, Inter- Liverpool, il secondo tempo

Al 47° Sommer e Akanji non si capiscono e per poco Isak non colpisce mettendo a lato. Come nella prima frazione, è il Liverpool a cominciare meglio. Al 50° Mkhitaryan cerca di innescara Thuram ma vanamente sbagliando la misura dell’assist. Il Liverpool sembra ancora averne di più sia sul piano della manovra che su quello della lucidità. Nel prosieguo, però, sia da una parte sia dall’altra cominciano ad affiorare imprecisioni di troppo in fase di rifinitura. Al 60° Lautaro Martinez va al tiro ma il suo tentativo vede la chiusura di Van Dijk.

Al 61° Barella non riesce ad approfittare di un errore di Gomez. L’Inter prova a crescere. Al minuto 63 sono i Reds a beneficiare di una buona occasione con Ekitikè, in serata di particolare ispirazione, ma il suo tiro su imbeccata di Robertson è centrale e non impensierisce Sommer. Due minuti dopo l’Inter reagisce con una conclusione imprecisa a giro di Thuram. Al minuto 66 Barella, dal limite, calcia sul fondo vanificando una buona opportunità. Al 69°, appena entrato, Bradley crea subito una buona occasione per Ekitikè che però conclude sul corpo di Bastoni, sulla respinta Gravenberch conclude alto. Frattanto Slot manda in campo anche Wirtz al posto di uno stanco Isak per dare maggiore incisività alla manovra.

Al 77° azione tutta “tedesca” (visti i trascorsi) tra Wirtz ed Ekitikè, il primo effettua un lancio, il secondo cerca di colpire ma Sommer manda a monte i piani di entrambi. Tre minuti dopo Ekitikè scambia invece con Bradley che conclude a fil di palo. E’ una fase che vede gli ospiti maggiormente propositivi e vicini alla marcatura. All’82° Szoboszlai imbecca Wirtz con un calcio di punizione ma l’ex Bayer Leverkusen non inquadra lo specchio della porta. Chivu prova a vivacizzare l’attacco nerazzurro tirando fuori dalla mischia uno spento Thuram per inserire l’ex Parma Bonny. All’87° Bastoni trattiene Wirtz ed è rigore per i Reds. Dagli undici metri Szoboszlai non sbaglia. Terza rete in Champions League per lui. Al 93° Lautaro Martinez, imbeccato dall’ex Manchester City Akanji, prova a riequilibrare le sorti ma il suo sinistro è deviato in corner da Konatè.

Champions League, Inter- Liverpool, il tabellino

Milano, martedì 9 dicembre 2025, Stadio San Siro- Meazza

Champions League, sesta giornata

Inter- Liverpool 0-1

Marcatori: 87° Szoboszlai (L)

Inter (3-5-2): Sommer 6, Bastoni 5.5, Akanji 6, Acerbi 5.5 (31° Bisseck 6), Dimarco 6 (83° Carlos Augusto sv), Luis Henrique 5, Barella 6, Calhanoglu sv (10° Zielinski 5) , Mkhitaryan 6 (82° Sucic sv), Lautaro Martinez 6.5, Thuram 6.5 (83° Bonny sv). A disposizione: De Vrij, Martinez, Frattesi, Diouf, , Cocchi, Taho, Esposito. All.Cristian Chivu.

Liverpool (4-3-3): Alisson 6.5, Gomez 6.5 (68° Bradley 6.5), Konate 6.5, Van Dijk 6, Robertson 6, Szoboszlai 7, Gravenberch 6.5, Mac Allister 6, Jones 6.5, Isak 6.5 (68° Wirtz 6.5), Ekitikè 6.5. A disposizione: Kerkez, Mamardashvili, Woodman, Nyoni, Ngumoha, Lucky. All. Arne Slot.

Arbitro: Felix Zwayer (Germania) (assistenti di linea Robert Kempter e Christian Dietz)

Ammoniti: Lautaro Martinez, Ekitikè, Mkhitaryan, Jones, Bastoni

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