Nella 14° giornata di Championship, il Coventry City ritrova il sorriso, sconfiggendo per 3-1 lo Sheffield United e consolidano così la leadership del campionato dopo la prima sconfitta in Championship di qualche giorno fa contro il Wrexham. Il Coventry City non vinceva contro lo Sheffield United dal 2022. Nella loro storia si sono sfidati moltissime volte, con vittorie da ambo le parti a seconda dei periodi storici. In classifica marcatori la squadra di Lampard ha 2 uomini nei primi 3, Thomas-Asante a quota 10 reti e Wright con 8 gol.
Championship, Coventry City-Sheffield United: la cronaca della partita
Il Coventry City nella 14° giornata di Championship torna in casa al Coventry Building Society Arena, dove ha ospitato lo Sheffield United. Vittoria per 3-1 in rimonta, dopo un primo tempo dove la squadra si è trovata sotto per 1-0. La squadra di casa ha controllato il possesso palla con circa il 60% con 17 tiri di cui 8 in porta contro gli 11 di cui 4 nello specchio per gli avversari. A circa metà del primo tempo, lo Sheffield United è passato in vantaggio grazie alla rete di Sam McCallum su assist di Mee. Nei restanti minuti del primo tempo se pur con diverse occasioni, il punteggio non è cambiato.
Il rientro dagli spogliatoi cambia l’inerzia del match con la squadra di Lampard che inizia a concretizzare le occasioni create. Nel giro di due minuti ribaltano la partita, prima la rete di Sakamoto su assist di Bobby Thomas. Quest’ultimo regala il gol del vantaggio appena un minuto dopo al 50′. La partita poi si congela fino ai minuti finali quando al 90+5′, Thomas Asante cala il tris e la vittoria per il Coventry City. Dopo 14 partite, la squadra è in testa alla Championship con 31 punti, lo Sheffield United si trova invece al momento al 22° posto in piena zona retrocessione.
Championship, Coventry City, Frank Lampard: “Nel secondo tempo siamo stati quello che volevamo essere”
Frank Lampard, l’allenatore del Coventry City, ha parlato dopo la vittoria della sua squadra: “La loro posizione in classifica è quella che è, ma sono una buona squadra e ho molto rispetto per Chris Wilder, quindi sapevo che sarebbe stata una partita dura. Il secondo tempo è stato quello che volevamo essere, quello che siamo stati per gran parte della stagione: vera energia nella squadra con il modo in cui giochiamo. Abbiamo apportato piccole modifiche tattiche, ma la modifica principale è stata il nostro approccio alla partita, la nostra velocità e quanta pressione abbiamo messo su di loro, e questo ha cambiato il corso della partita.“
“Se vogliamo avere successo in questa stagione, dobbiamo partire da lì. Se guardiamo alle nostre grandi prestazioni di quest’anno, sono state proprio quelle. Quando abbiamo battuto le squadre, cosa che a volte fortunatamente ci è successa, abbiamo avuto più potenza, ritmo, gioco in avanti, corsa in avanti, supporto reciproco e andiamo avanti, e lo facciamo spesso. So che non si può sempre farcela per 90 minuti, ma dobbiamo credere che questo sia ciò che possiamo essere come squadra e questo è stato evidente nel secondo tempo. Sono stato contento di come hanno portato a termine la partita, con molti calci d’angolo più avanti, ma noi abbiamo resistito e a volte bisogna farlo.”